Italia Markets closed

Safilo: ok al nuovo piano industriale, 700 esuberi in Italia

Red

Roma, 10 dic. (askanews) - Via libera al nuovo piano industriale della Safilo per il 2020-2024, che prevede 700 esuberi in Italia. "L'uscita delle licenze del lusso Lvmh - afferma la società - rende ora necessario per Safilo l'avvio di un piano di riorganizzazione e ristrutturazione industriale, che risponda prontamente al nuovo scenario produttivo che l'azienda si troverà presto a dover gestire, con il conseguente riallineamento delle proprie strutture". Il piano, "tracciato per salvaguardare la competitività aziendale a favore dei lavoratori che rimangono in forza, ha identificato un totale di circa 700 esuberi nel 2020 in Italia".

La società ha aperto quindi "un tavolo negoziale con i sindacati e i rappresentanti dei lavoratori per individuare tutti gli ammortizzatori sociali disponibili per limitare gli impatti sulle persone coinvolte".

"Oggi - spiega l'amministratore delegato Angelo Trocchia - stiamo aggiornando ed estendendo il nostro Group business plan, confermando l'obiettivo strategico di garantire alla società una crescita del business, partendo dai significativi miglioramenti realizzati negli ultimi 18 mesi grazie a un rigoroso piano d'azione per recuperare crescita della top line e redditività operativa".

"L'industria in cui lavoriamo - sottolinea Trocchia - ci pone di fronte a chiare sfide e opportunità, volte a fronteggiare i cambiamenti in atto, dall'internalizzazione degli occhiali di lusso da parte dei due principali player del settore al consolidamento e alla digitalizzazione dell'industria. Oggi in Safilo stiamo affrontando i diversi temi con pragmatismo, aggiornando il nostro modello di business con scelte nuove, chiare e necessarie".

La Safilo prevede di chiudere il 2019 con "vendite nette delle attività in continuità in sostanziale stabilità rispetto al 2018, mentre l'andamento a cambi costanti del business wholesale è stimato in crescita intorno al 3%, con la prevista buona performance, nei loro mercati di riferimento, di Carrera, Polaroid e Smith, principali marchi di proprietà del gruppo". Per il 2020, il gruppo "prevede ora ricavi netti tra 960 milioni e un miliardo di euro, rispetto all'obiettivo di 1-1,02 miliardi comunicato il 2 agosto 2018".