Saipem rimbalza dopo il crollo. Arrivano nuovi downgrade

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
GS-PB24,950,20
SAPMY13,150,29
HSBA.L617,40+1,10

Tra le blue chips di Piazza Affari l’attenzione continua a rimanere alta su Saipem (Other OTC: SAPMY - notizie) che già ieri si è reso protagonista in negativo, con un pauroso crollo che ha riportato le quotazioni molto indietro nel tempo. Dopo aver chiuso la sessione di ieri con un affondo di oltre il 34% l suo valore, quest’oggi il titolo ha avviato gli scambi già in positivo e si è spinto fino ad un massimo intrady a 20,91 euro. Da questo livello si è avuto un ritracciamento che vede ora Saipem a 20,71 euro, in rally del 3,5%, con volumi di scambio sempre decisamente elevati visto che fino ad ora sono passati di mano oltre 15 milioni di azioni, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,7 milioni di pezzi. Ieri Saipem è stato messo ko dai ribassisti a causa del profit warning lanciato dal gruppo su 2012 e sul 2013 che ha scatenato l’inferno in Borsa, con il titolo ritornato sui livelli della metà del 2009, dopo aver mandato in fumo circa 4,7 miliardi di euro, oltre un terzo della sua capitalizzazione. Saipem sta cercando di dare vita ad un timido rimbalzo, che rappresenta ben poca cosa rispetto alla caduta verticale di ieri, aiutato anche dalla decisione della Consob di vietare per oggi le vendite allo scoperto sul titolo. La stessa Autorità di vigilanza ha deciso di avviare un’inchiesta per cercare di fare luce sulla vendita di azioni Saipem realizzata nella giornata di martedì scorso, proprio 24 ore prima dell’annuncio del profit warning. Sul mercato sarebbe stato collocato il 2,3% del capitale di Saipem, ma non è ancora nota l’entità del venditore, sulla quale la Consob ha deciso di fare chiarezza. Nel frattempo il titolo è finito nel mirino delle banche d’affari che dopo l’annuncio shock di ieri hanno deciso di rivedere le loro strategie su Saipem, intervenendo non solo sul rating ma anche sul piano della valutazione.

, Alle bocciature già arrivate ieri, si aggiunge quella odierna di Goldman Sachs (NYSE: GS-PB - notizie) , i cui analisti hanno deciso di rivedere al ribasso la raccomandazione sul titolo da “buy” a “neutral”, con un prezzo obiettivo tagliato da 35 a 22 euro. La banca americana richiama l’attenzione sul debito del gruppo che sarà pari a 4,3 miliardi di euro, rispetto ai 3,3 messi in conto dagli analisti. Ad intervenire su Saipem sono stati anche i colleghi di HSBC (Londra: HSBA.L - notizie) che hanno mantenuto invariata la raccomandazione “overweight”, dando però una netta sforbiciata al target price da 43 a 26 uro. Gli analisti hanno rivisitato verso il basso le stime sull’utile per azione, tagliandole del 64% per l’anno in corso, del 42% per il prossimo e del 25% per il 2015, sulla scia della netta revisione delle guidance annunciata dalla società.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito