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Sala: no revisione Pnrr, si a ritocchi per tutelare fasce più deboli

Image from askanews web site
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Milano, 28 mag. (askanews) - "Facciamo tesoro di quel che è stato fatto fino ad oggi. Ma apportiamo qualche correzione. Teniamo il Pnrr com'è, ma pensiamo a come 'ritoccare' alcune parti. Senza alcuna rimodulazione, l'intero Paese rischia di mancare gli obiettivi fissati dal Piano". E' sintetizzata in queste frasi la posizione di Giuseppe Sala, sindaco di Milano, sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. Con una lettera pubblicata su Milano Finanza, Sala interviene nel dibattito che vede da più parti una richiesta di revisione degli obiettivi del Pnrr e dice no a una ridiscussione ex novo del piano, ammettendo solo alcune modifiche.

Il primo cittadino milanese riconosce il cambio di scenario dovuto alla guerra della Russia contro l'Ucraina e la possibile inadeguatezza dell'impianto del Pnrr così come era definito all'inizio ma "il Pnrr non va rivisto completamente, perché il rischio è di non portare a compimento la missione per cui è stato pensato". Quello che "si può e si deve" fare è "ripensarne alcuni aspetti. Due in particolare, a mio parere. Innanzitutto occorre favorire investimenti che vadano nella direzione delle necessità delle classi sociali più deboli. E in questo ambito d'azione credo che nel Pnrr vada dato più spazio al sostegno dell'edilizia popolare". E poi "trovare il modo per riconoscere alle stazioni appaltanti - quindi a chi nel pubblico commissiona i lavori - una maggiore flessibilità, sia in termini di tempi sia in termini di costi" per sbloccare i cantieri. "Inoltre - sottolinea Sala - non esiste un investimento che non si trascini spesa corrente. E, ad oggi, il Pnrr finanzia soltanto l'investimento. Ciò rappresenta un problema per le Amministrazioni locali". "Teniamo quindi il Pnrr com'è, ma pensiamo a come 'ritoccare' alcune parti. Senza alcuna rimodulazione - conclude - l'intero Paese rischia di mancare gli obiettivi fissati dal Piano. Un rischio troppo alto, che chi amministra le città non può permettersi".

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