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Salute, gli italiani si indebitano per pagarsi le cure. Nel 2017 prestiti per 400 milioni di euro

(Getty)

di Fabrizio Arnhold

Nel 2017 gli italiani per pagarsi le cure mediche hanno richiesto prestiti per più di 400milioni milioni di euro. Circa il 4 per cento di chi ha presentato domanda, secondo i dati del portale Prestiti.it, ha esplicitamente indicato come finalità la cura della propria salute. E non solo per occhiali e protesi dentarie, ma anche per interventi di chirurgia estetica.

Le richieste

Il portale ha analizzato un campione di oltre 50mila richieste, presentate da gennaio a dicembre dello scorso anno, evidenziando come i dati vadano in qualche modo a completare il quadro già tracciato dall’Istat nel 2016, dal quale emergeva che il 3,9 per cento degli italiani aveva rinunciato o rimandato spese mediche per problemi di natura finanziaria.

L’identikit del richiedente

L’importo medio richiesto è di 7mila euro, da restituire nell’arco di quattro anni e mezzo, in 53 rate. Dando un’occhiata alla composizione anagrafica del campione, emerge che l’età media di chi ha chiesto danaro in prestiti è di 46 anni, ben più alta di chi richiede finanziamenti per scopi diversi e supera du cinque anni l’età media di chi si rivolge, in generale, ad una finanziaria (41 anni).

(Getty)

La fascia d’età

Una domanda su quattro (28,2%) arriva dalla fascia di popolazione con età compresa tra i 35 e i 44 anni, seguono coloro che hanno tra i 45 e i 54 anni (25,9%), mentre al terzo posto si piazza la fascia 55-64 anni (18,3%), ultimi i più giovani: solo 2,9% per gli under 25.

Il prestito è donna

Nel 40,7% dei casi a presentare domanda di finanziamento è stata una donna. Il dato si può spiegare analizzando le spese pagate con il finanziamento che non riguardano solo impianti di ortodonzia e occhiali da vista, per sé o per i figli, ma anche operazioni di chirurgia estetica e trattamenti di bellezza che il più delle volte pesano sensibilmente sul bilancio familiare.ù

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