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Sangalli: ripresa più intensa di attese ma sacrifici non sono finiti

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Image from askanews web site
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Roma, 29 set. (askanews) - La ripresa dell'economia italiana "è più intensa delle attese. Noi prevediamo una crescita al 5,9% nel 2021, che si attesterà al 4,3% per il prossimo anno. La capacità di reazione della nostra economia è stata notevole". A sottolinearlo è il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, in occasione dell'assemblea annuale.

Tuttavia, non bisogna dimenticare, secondo Sangalli, che "la spesa per alberghi, bar e ristoranti, alla fine del 2021, sarà ancora inferiore di circa 34 miliardi di euro rispetto al 2019. Occorre tenere ben presente che, nei primi sei mesi di quest'anno, le presenze complessive sono ancora inferiori di 115 milioni sempre rispetto al 2019 e, di queste, 77 milioni sono assenze di turisti stranieri".

Certo, "ci aspettiamo - ha proseguito - incoraggianti consuntivi per luglio e agosto, ma da qui al pieno recupero dei livelli pre-crisi la distanza è ancora ragguardevole".

Forse, "è finita la crisi, ma non sono purtroppo finiti i sacrifici dei nostri imprenditori. E non dimentichiamo - ha osservato - che le perdite inflitte alla grande filiera del turismo italiano possono tradursi in lesioni permanenti nelle attività della cultura, dei teatri, del cinema. Ma anche nel comparto del gioco pubblico, dell'intrattenimento e dello sport". E "le discoteche sono ancora inspiegabilmente chiuse. Non lo dimentichiamo", ha aggiunto.

Dunque, "recuperare è d'obbligo, ma ci aspetta ancora la partita più importante: quella della crescita, robusta, duratura e inclusiva, in grado di assicurare benessere per molti, possibilmente per tutti. In questa partita, il terziario di mercato giocherà un ruolo decisivo", ha concluso.

Mlp

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