Italia markets open in 4 hours 15 minutes
  • Dow Jones

    34.200,67
    +164,67 (+0,48%)
     
  • Nasdaq

    14.052,34
    +13,54 (+0,10%)
     
  • Nikkei 225

    29.743,21
    +59,84 (+0,20%)
     
  • EUR/USD

    1,1956
    -0,0024 (-0,20%)
     
  • BTC-EUR

    47.774,09
    -3.141,64 (-6,17%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.294,07
    -97,64 (-7,02%)
     
  • HANG SENG

    29.286,44
    +316,73 (+1,09%)
     
  • S&P 500

    4.185,47
    +15,05 (+0,36%)
     

Sanremo 2021, le pagelle del fu Matia Bazar: serata cover

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·9 minuto per la lettura

Ecco le pagelle dell'esibizione dei 26 cantanti della sezione Big nella terza serata del festival di Sanremo 2021, redatte 'a caldo' in esclusiva per AdnKronos dall'ex tastierista dei Matia Bazar, Mauro Sabbione. La serata è dedicata all'esecuzione di cover, in cui ogni artista ha potuto coinvolgere degli ospiti. Le pagelle vengono via via compilate durante la diretta di Rai1 dopo le esibizioni dei singoli artisti.

NOEMI con NEFFA - Prima di andare via.

Noemi si gemella con il più glamour dei cantautori, l'ineffabile Neffa. La canzone è un must degli anni 2000 ma con un ritmo che ricorda in pieno gli anni '80, canzone dedicata ad una donna bellissima! Bello il dialogo vocale tra Noemi e Beffa tra lo swing e il groove alla Jamiroquai. Voto 6

FULMINACCI con VALERIO LUNDINI e ROY PACI - Penso positivo

Uttinacci, mi piace chiamarlo col suo nome, si cimenta in un classico di Jova partendo clamorosamente alla batteria, cantando. Rilassatezza totale e qui si dimostra la propria passione e narrativa. Un saluto al caro amico Roy Paci, sempre bello e baffetto, con il suono della sua tromba clamorosa che mi sono campionato. Bravo Uttinacci che la canti anche meglio di Jova. Voto 7

RENGA con CASADILEGO - Una ragione di più

E partono le canzoni 'corazzate' d'autore, Beretta Califano e Reitano. A mio parere scelta azzeccatissima di Francesco, che ogni tanto si ricorda di essere un Timoria, il suo mitico gruppo che lo ha svezzato. Casadilego, giovanissima, senza emozioni sembra una veterana, ispirata con la stessa espressione vista spesso su Bjork. Bella versione della mitica canzone. Voto 7

EXTRALISCIO, TOFFOLO, PETER PICHLER - Medley Rosamunda

Simpaticissimi e corazzati anzi sgamati a tutte le balere, saranno contenti gli 'anta' in ascolto. Il pezzo fa parte del nostro folklore e loro sono una banda folk, ovviamente supportata magnificamente dall'orchestra e dal magico Peter Richler l'unico suonatore di Trautonium, l'antesignano del synth. Magnifico anche il balletto queer, finalmente sdoganato sul palco di Sanremo. Mi auguro davvero per loro che ripartano i concerti.Finale alla Elio con 9 secondi di vocalizzo. Voto 6

FASMA con NESLI - La fine

Bellissimo testo, già portato al successo anche da Tiziano Ferro che canta sempre nei suoi concerti. La toppata del tecnico di palco, con microfono non funzionante, anzi l'autotune non funzionante fa ripetere tutto. Questo è il bello di non avere il pubblico, pagante ovvio. Nella seconda parte la coppia cresce, ma non ci siamo comunque. Voto 5

BUGO con PINGUINI TATTICI NUCLEARI - Un'avventura

Altro pezzo della corazzata Mogol-Battisti. Bugo non è uscito indenne da critiche nella serata precedente. I PTN sono molto bravi e danno spessore alla performance di Bugo che evidentemente soffre della sindrome coppia-scoppia. Meglio ben accompagnato che solo comunque. Voto 5

MICHIELIN e FEDEZ - E allora felicità

Canzoni celebri di duetti, medley di canzoni famosissime, una sorta di catarsi della canzone italiana, che magari avrebbe fatto volentieri Fiorello. Sembra di assistere ad un deja vu totale e fatale. Comunque loro sono molto bravi insieme, ma la scelta è quella del nonsense, anzi del nonsenso comunque. Voto 5

IRAMA - Cyrano

Irama si gioca il Jolly Guccini e fa bene. Il suo è un festival totale senza nulla da perdere, anzi lo aveva perso e forse questo lo porterà nei primi tre posti, come dico da ieri. La canzone è assolutamente clamorosa ed il testo è molto ricercato, lo sappiamo, forse da veri intenditori ed amanti del vero Guccini. Ma passerà. Massimo dei voti. Bravo Irama. Voto 10

MANESKIN con MANUEL AGNELLI - Amandoti

Meravigliosa canzone del vate Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni e scusate se è poco, stiamo parlando dei CCCP uno dei gruppi faro degli indipendentismo italiano, distopici e progressisti. Un anello musicale di grandissimo valore che si chiude prepotentemente verso il successo della band tenuto in palmo di mano da Manuel Agnelli e questo è bello perché sono l'unico faro-rock presente sul palco. Finale progressive. Voto 9

RANDOM con i THE COLORS - Ragazzo fortunato

Bello vedere gente che suona sul palco, in questo modo. A me l'orchestra non sta troppo simpatica, texturizza le canzoni in modo troppo invasivo, chiaramente dipende da chi la dirige, in questo caso Chiaravalle fa un egregio lavoro, sul pezzo di Jova, che è gettonatissimo stasera. Centro classifica. Voto 6

WILLIE PEYOTE con SAMUELE BERSANI - Giudizi universali

Bravo Willie, ottimo accoppiamento con il poeta Bersani. Canzone indimenticabile. Tra l'altro una delle difficoltà delle cover, se si ospita l'interprete (e autore) originale, è proprio quella di doverla fare in tonalità originale, che spesso non coincide con la propria. Ma Peyote ha sufficiente capacità ed inventiva per affrontare questo duetto, comunque non brillantissimo. Voto 7

ORIETTA BERTI con LE DEVA - Io che amo solo te

Una grandissima Valeria Fabrizi che ha ben 84 anni, chapeau, presenta la 'giovanissima' Orietta in questa meravigliosa canzone di Sergio Endrigo. Lasciatela cantare Orietta, per favore, che ha una voce più interessante delle quattro 'coriste' che sono al suo fianco. Voto per la canzone di Sergio che amo. Voto 8

GIO' EVAN con THE VOICE SENIOR - Gli anni

Stessa storia, stessa giacca, stasera il bravo cantautore pugliese che è anche un giramondo, affiancato da quattro voci interessantissime, non solo per l'età che rappresentano, ma di indubbia qualità. Gli auguro un buon piazzamento. Voto 6

GHEMON con I NERI PER CASO - l'essere infinito (Lei).

Ottima working-lesson esclusivamente vocale. Il medley, ma chiamiamolo 'zibaldone' come si usava fino agli anni '70, con vari pezzi clamorosi. Ghemon mi piace, ha una bellissima voce ed energia. Nel medley spicca il capolavoro Battistiano, La canzone del sole, gettonassimo anche lui stasera. I Neri non hanno bisogno di presentazione, sono sempre eternamente bravi e reggono il confronto con l'orchestra, che finalmente può andare alla toilette! Voto 8

LA RAPPRESENTANTE DI LISTA con RETTORE - Splendido splendente

Interessantissimo duetto, LRDL e Donatella, con l'iconica canzone dei pieni anni 80. Veronica Lucchesi, la cantante, ha una voce bellissima e credo possa affrontare molti repertori differenti. La Rettore è immarcescibile e fa tutto il suo dovere fino in fondo, ma ahimè la voce non c'è più. Voto 7

ARISA con MICHELE BRAVI - Quando

Bello vedere Michele sul palco di Sanremo. Uno dei cantanti che adoro, dalla scrittura raffinatissima. Purtroppo fuori dalle scene per molti anni, ma forse questo stop forzato ha portato grande riflessione interiore. Sulle note di Pino Daniele, credo siano eccellenti. A dispetto di quanto fece Arisa lo scorso hanno, quando massacrò la nostra Vacanze romane. Voto 7

MADAME - Prisencolinensinainciusol

Il birignao per eccellenza della canzone italiana. Madame lo eleva, con la sua bravura. Interessantissimo arrangiamento, davvero bello e nuovo. E bello l'intro da prof, con gli alunni confinati nei famigerati banchi a rotelle anti-Covid. La adoro. Voto 9

LO STATO SOCIALE con FRANCESCO PANNOFINO Ed EMANUELA FANELLI - Non è per sempre

Bella proposizione dello Stato Sociale, l'impegno sociale sulla bella musica di Manuel Agnelli. Ci tocca tutti da vicino, i circa 500.000 lavoratori dello spettacolo che da un anno non lavorano e percepiscono una miseria, perché spesso non riconosciuti com lavoratori essenziali. Basterebbe devolvere l'incasso della settimana sanremese della Siae a questi lavoratori e sarebbe già un successo. Voto 9

ANNALISA con POGGIPOLLINI - La musica è finita

L'amico Capitan Fede, con il quale ho attraversato la Francia nel leggendario tour dei Litfiba, puro chitarrista rock, dentro e fuori, che accompagna Annalisa, la trasforma subito in una reginetta rock, la trasforma anche in Irene Grandi, per esempio. Annalisa va forte nella giuria demoscopica, vedremo se accederà all'olimpo dei vincitori di questa edizione. Bella versione dell'indimenticabile canzone di Umberto Bindi. Voto 7

GAIA con LOUS AND THE YAKUZA - Mi sono innamorato di te

Difficile affrontare questo enorme evergreen di Tenco, proprio sul palco di Sanremo poi. Gaia Gozzi ha una bellissima pasta vocale, se avesse studiato canto lirico, oltre ad avere una maschera risonatrice molto personale, sarebbe una splendida mezzosoprano. Bella coppia con Lous. Un grande momento d'amore, fra persone di etnia differente, diretto dall'eccentrico e simpatico maestro Orange. Voto 10

COLAPESCE DIMARTINO - Povera Patria

In questa seconda manche ci sono i pezzi più clamorosi, forse eseguiti e cantati meglio. Non fa eccezione la coppia Cola e Dima, ma la canzone è ascoltabile solo nella voce di Franco Battiato purtroppo. Ed infatti alla fine quando entra il Sommo si sente e si ricupera il pathos. L'atmosfera è comunque molto emotiva. Voto 6

COMA_COSE con ALBERTO RADIUS e MAMAKASS - Il mio canto libero

In un mondo che, non ci vuole più, il mio canto libero, sei tu. Bravi questi due ragazzi, ancora increduli di essere stati chiamati sul palco della canzone per eccellenza. L'amico Radius, con tutti i suoi capelli, fa impressione, ci dice che il tempo si è fermato. Merito delle leggendarie liriche di Mogol. Voto 9

MALIKA AYANE - Insieme a te non ci sto più

Sola soletta, con orchestra, a cantare un'altro clamoroso evergreen targato Pallavicini-Conte, scusate se è poco, ma l'eterea Malika supera lo scoglio in diretta con una classe straordinaria. Peccato l'ora infame: 26 cantanti sono troppi, Amadeus! E dobbiamo ancora finire, Fiorello intanto è andato a dormire? Voto 9

MAX GAZZE’ con DANIELE SILVESTRI e la MAGICAL MISTERY BAND - Del mondo

Ed ecco le emozioni di Max questa volta non cartonate ma in carne ed ossa. Ma c'è una novità, stasera, la presenza del super jolly Daniele Silvestri. Quando fanno coppia questi due, non ce n'è per nessuno. E poi la musica di Massimo Zamboni, Lindo Ferretti e Gianni Maroccolo. Bellissima atmosfera, inchiniamoci. Voto 9

ERMAL META con NAPOLI MANDOLIN ORCHESTRA - Caruso

Ci voleva anche il super evergreen di Lucio Dalla, nel giorno del suo compleanno 4 marzo, addirittura Caruso, anzi Dallamericaruso. Bravo Meta, hai il nome foriero di traguardi e grandi soddisfazioni e sei uno dei pochi che fa la canzone che sembra sua e non solo una cover e forse anche questo festival te lo porterai a casa con una delle tre medaglie, vedremo di che colore saranno. Voto 10+

AIELLO con VEGAS JONES - Gianna

Confermo la seconda parte del festival è la più interessante. Sarebbe terrificante se fosse il contrario. Ad Aiello tocca la coda delle ore 2.00 e non c'è neppure l'ora legale. Legale invece la versione di Aiello e Vegas. Pazzoide era il menestrello Rino Gaetano, e pazzoide è anche Aiello. Voto 8