Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.048,23
    -152,44 (-0,45%)
     
  • Nasdaq

    13.888,03
    -164,31 (-1,17%)
     
  • Nikkei 225

    29.685,37
    +2,00 (+0,01%)
     
  • EUR/USD

    1,2039
    +0,0059 (+0,49%)
     
  • BTC-EUR

    46.327,67
    +164,23 (+0,36%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.261,29
    -37,67 (-2,90%)
     
  • HANG SENG

    29.106,15
    +136,44 (+0,47%)
     
  • S&P 500

    4.159,03
    -26,44 (-0,63%)
     

Sardegna, Solinas firma ordinanza: “No a chi ha seconda casa”

Primo Piano
·2 minuto per la lettura
(Photo by Emanuele Perrone/Getty Images)
(Photo by Emanuele Perrone/Getty Images)

Il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, ha firmato una nuova ordinanza per provare a porre un freno all’ondata di spostamenti verso le seconde case nell’unica regione “bianca”. Sarà possibile rientrare nelle seconde case “solo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e/o di indifferibilità documentata ovvero per motivi di salute”. L’ordinanza è valida fino al 6 aprile 2021, il giorno dopo Pasquetta.

La paura è che, visto l’alto numero di non residenti che hanno seconde case in Sardegna, si ripeta quanto accaduto in estate quando un’ondata di turisti si è riversata nella regione con conseguente boom di contagi. Perciò ci saranno una serie di obblighi da rispettare per chi arriva in Sardegna.

GUARDA ANCHE: Solinas "Sul passaporto sanitario i fatti ci hanno dato ragione"

Intanto, dopo il proprio arrivo, è importante registrarsi sul portale “Sardegna Sicura”, quindi ottemperare a una delle possibilità esplicitate nell’ordinanza n.5 del 5 marzo 2021, valida dall’8 al 24 marzo 2021. Potrà entrare in Sardegna chi ha fatto in vaccino o chi ha effettuato il tampone con esito negativo non oltre le 48 ore prima della partenza. In alternativa è possibile sottoporsi al tampone entro le 48 dall’arrivo. Ultima possibilità: “sottoporsi all’obbligo di isolamento fiduciario per 10 giorni, con onere di darne comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero, per i non residenti, all’Azienda sanitaria territorialmente competete tramite il numero verde”.

Affinché le norme vengano rispettate verranno intensificati i controlli nei porti e negli aeroporti, e le compagnie aeree e marittime potranno vietare l'imbarco in caso di documenti incompleti o se i passeggeri non hanno i requisiti necessari.

GUARDA ANCHE: Covid-19, la Sardegna difende lo status di 'zona bianca'