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Scenari futuri dell'Agrifood Euromediterraneo, dibattito online

Red
·3 minuto per la lettura

Roma, 10 lug. (askanews) - Nuove sfide, tendenze emergenti e necessit di trasformazioni: PRIMA e Unione per il Mediterraneo promuovono un dibattito online, il prossimo 15 luglio, sugli scenari futuri dell'agrifood euromediterraneo, discutendo i risultati della indagine, le possibili soluzioni e le principali iniziative in corso. L'innovazione, la tracciabilit e il commercio elettronico sono gli argomenti chiave, ampiamente riconosciuti dai destinatari del sondaggio come tendenze emergenti per il settore agroalimentare del futuro. interessante notare che i risultati raccolti rivelano che l'innovazione sociale e organizzativa considerata ancora pi urgente rispetto all'innovazione tecnologica, che tuttavia viene interpretata come un motore per il futuro. La sostenibilit un altro tema cruciale che, tuttavia, non viene percepito in modo unanime e convergente. Sebbene vi sia un ampio consenso sul fatto che lo scenario post-COVID indurr le imprese a mantenere l'attenzione sulla transizione verso modelli sostenibili, non altrettanto chiaro se i consumatori presteranno maggiore attenzione a prodotti alimentari sostenibili, nutrienti e sani. Questa divergenza di opinioni potrebbe essere compresa alla luce del rischio di un ulteriore divario economico che molti hanno sottolineato come un rischio concreto, che pu presentarsi anche nelle scelte dei consumatori e nel settore agroalimentare in generale. Un divario che sembra essere confermato anche quando si guarda al ruolo e al comportamento delle PMI rispetto alle grandi aziende. Per queste ultime, le risposte mostrano che il rischio di gravi problemi finanziari potrebbe influire meno gravemente sulle loro attivit. L'indagine promossa da PRIMA, insieme al Segretariato Italiano, aveva lo scopo di comprendere i cambiamenti e le nuove dinamiche in atto nel settore agroalimentare e ha coinvolto i rappresentanti dei 19 Paesi aderenti al Partenariato cos come alcuni esperti della regione euromediterranea, ricevendo pi di 180 risposte, oltre a numerosi commenti ed osservazioni, che hanno fornito ulteriori spunti di riflessione. "Abbiamo il privilegio di collaborare con le principali istituzioni, organizzazioni e iniziative per promuovere congiuntamente soluzioni innovative per un sistema agroalimentare pi sostenibile nell'area del Mediterraneo" -afferma Angelo Riccaboni, Presidente della Fondazione PRIMA -. "Possiamo indurre trasformazioni positive, offrendo opportunit concrete a agricoltori, innovatori, ricercatori e PMI, soltanto attraverso partenariati pi forti". "La crisi in corso sta colpendo il Mediterraneo in maniera molto significativa nel momento in cui ci stiamo preparando per il 25 Anniversario da quando la Dichiarazione di Barcellona lanci una nuova era di dialogo per la nostra regione. Con attivit di partenariato in ricerca e innovazione possiamo riflettere insieme sul futuro della nostra regione e sul suo cammino verso lo sviluppo sostenibile. Per questo, cruciale lavorare in stretta sinergia con attori chiave come PRIMA", dichiara Nasser Kamel, Segretario Generale dell'Unione per il Mediterraneo. Con risposte eterogenee in merito alla struttura delle filiere alimentari internazionali, al ruolo della dieta mediterranea e alla futura produzione locale, il dibattito si prospetta estremamente interessante, considerata anche la presenza di importanti istituzioni del settore, quali la Commissione europea e la FAO, iniziative congiunte di ricerca e innovazione, quali EIT Food, JPI FACCE ed esperti di diversi settori. Il dibattito online del 15 luglio rappresenta un ulteriore passo per individuare e promuovere soluzioni concrete al fine di dare attuazione all'Agenda 2030, nonch al nuovo Green Deal e alla strategia europea "Dal produttore al consumatore", in relazione alle tematiche della sostenibilit, dell'innovazione trasformativa e dell'adattamento ai cambiamenti climatici. Tutto ci ancora pi strategico e determinante per la nostra regione mediterranea. Il dibattito si svolger su Zoom in lingua inglese con traduzione in arabo e in live streaming sui canali social del Segretariato Italiano PRIMA. Per registrarsi e partecipare al dibattito: http://www.primaitaly.it/future-scenarios-for-euromed-agrifood/