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Scuola: cos'è la MAD e come funziona

·4 minuto per la lettura

Scuola: cos'è la MAD e come funziona

Ogni anno in molti sono interessati a trovare un'opportunità di impiego all’interno della scuola in quanto aspiranti docenti o ricoprendo il ruolo di personale educativo e ATA. Spesso, poi, sono le stesse scuole che, per carenza di personale, permettono di presentare una domanda di MAD - Messa a Disposizione per garantire lo svolgimento dell’attività scolastica. Ma cos’è e come funziona la MAD? Come si presenta e quali sono i requisiti richiesti a chi invia la Messa a Disposizione? Ne parliamo in questo articolo.

MAD: cos’è e come funziona

MAD è l’acronimo che si usa per indicare la cosiddetta Messa a Disposizione, una procedura che permette di inviare una domanda per dare la propria disponibilità a svolgere una supplenza all’interno degli istituti scolastici. La MAD si presenta infatti come una valida alternativa per lavorare a scuola, soprattutto per coloro che non sono inseriti nelle graduatorie di II e III fascia e non possono accedere ai concorsi. Si tratta di un documento, inviato in quanto candidatura spontanea, che può essere compilato sia per ricoprire il ruolo di personale docente (ordinario o di sostegno) che quello di tecnico-amministrativo o di collaboratore scolastico. Le MAD si possono presentare per più scuole (di diversi ordini e gradi e solitamente di una sola provincia) e spetta al Dirigente Scolastico utilizzarle quando si esauriscono le graduatorie di istituto e sussiste la richiesta urgente di personale. Con la domanda di Messa a Disposizione è possibile guadagnare punteggio (da 1 a 12 punti a seconda della durata dell’incarico) per la propria classe di concorso, favorendo anche l’inserimento dei candidati all’interno delle graduatorie scolastiche.

MAD: quali sono i requisiti

Come già anticipato, la MAD può essere richiesta innanzitutto da aspiranti docenti e personale educativo in possesso di:

  • titolo di studio universitario (laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento);

  • diploma abilitante all’insegnamento;

  • specifiche abilitazioni.

Tuttavia, possono fare domanda di MAD anche coloro che intendono ricoprire posti di lavoro in qualità di personale ATA (ovvero il personale tecnico, amministrativo e ausiliare degli istituti di istruzione) ai quali sarà richiesto, a seconda del ruolo, il possesso di:

  • diploma di maturità;

  • qualifica professionale.

Tramite la nota ministeriale n. 25089 del 6 agosto 2021 erano state stabilite delle nuove linee guida per la presentazione della MAD che escludevano gli iscritti alle graduatorie d’istituto (GI) e alle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e che invitavano a fare richiesta per una sola provincia. Secondo invece quanto emerge dalla rettifica con la nota n. 34635, firmata dal Direttore generale per il personale scolastico, pare che attualmente possano presentare MAD anche gli iscritti alle GPS e alle GI e inoltrare la domanda per più province.

MAD: come presentare la domanda

Vediamo ora come presentare la MAD. A seconda della scuola prescelta, la domanda di Messa a Disposizione può essere inviata tramite la compilazione di un modulo apposito (in word o pdf) inviato secondo diverse modalità, che sono:

  • via posta tradizionale o raccomandata;

  • via posta elettronica ordinaria (PEO) o certificata (PEC);

  • consegna a mano;

  • via fax.

Tuttavia, oggi tra le modalità più diffuse troviamo l’invio tramite la compilazione di un modulo online direttamente sul sito dell’istituzione scolastica prescelta, laddove disponibile. Durante la compilazione all’utente che presenta la MAD saranno richieste le seguenti informazioni:

  • dati di tipo anagrafico;

  • ordine scolastico per il quale si fa domanda;

  • titolo di studio posseduto;

  • classe di concorso e materia di insegnamento (nel caso di aspiranti docenti);

  • precedenti esperienze professionali o di insegnamento;

  • invio di documenti di riconoscimento e curriculum vitae.

La scelta e il recupero delle informazioni relative alla scuola (tra cui indirizzo e-mail, codice meccanografico, ecc.) presso la quale inoltrare la propria candidatura, può avvenire tramite la consultazione di siti web come Scuola in Chiaro. Per quanto riguarda invece il periodo entro il quale inviare la MAD, solitamente gli aspiranti docenti e ATA presentano domanda prima dell’inizio del nuovo anno scolastico o in determinati periodi che potrebbero favorire l’inserimento nelle scuole a causa, ad esempio, di un esaurimento di graduatorie e presenza ancora di posti vacanti. Tuttavia, è sempre possibile compilare e inoltrare MAD e ad oggi esistono diversi siti che si occupano di programmazione e invio della domanda di Messa a disposizione.

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Monica Velli

Autore: We Can Job. Per approfondimenti su formazione e lavoro visita il sito Wecanjob.it.

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