Italia markets open in 5 hours 6 minutes
  • Dow Jones

    30.046,24
    +454,97 (+1,54%)
     
  • Nasdaq

    12.036,79
    +156,15 (+1,31%)
     
  • Nikkei 225

    26.581,98
    +416,39 (+1,59%)
     
  • EUR/USD

    1,1908
    +0,0011 (+0,10%)
     
  • BTC-EUR

    15.899,43
    -127,54 (-0,80%)
     
  • CMC Crypto 200

    375,47
    +5,72 (+1,55%)
     
  • HANG SENG

    26.923,49
    +335,29 (+1,26%)
     
  • S&P 500

    3.635,41
    +57,82 (+1,62%)
     

Seconda ondata, da dove è partita in Europa: lo studio

Primo Piano
·1 minuto per la lettura
Seconda ondata, da dove è partita in Europa: lo studio (AP Photo/Luca Bruno)
Seconda ondata, da dove è partita in Europa: lo studio (AP Photo/Luca Bruno)

La seconda ondata di coronavirus in Europa ha avuto in origine in Spagna. A dirlo è la ricerca di un team internazionale di scienziati che ha seguito il virus attraverso le sue mutazioni genetiche e ha ricostruito la sua origine in un focolaio tra i lavoratori agricoli spagnoli, poi diffuso rapidamente nel resto d’Europa dai turisti di ritorno. Ad anticipare lo studio, che sarà pubblicato giovedì sul Financial Times, è il Corriere della Sera.

GUARDA ANCHE - Il vaccino contro Sars-CoV-2 funziona su altri ceppi?

La variante del virus presa in considerazione per risalire all’origine della seconda ondata è chiamata 20A.EU1 e ad oggi rappresenta la maggior parte dei casi Covid-19 nei paesi europei.

Il focolaio, secondo i ricercatori, ha avuto origine tra i lavoratori agricoli nel nord-est della Spagna a giugno e si è spostata rapidamente attraverso la popolazione locale. In seguito, è stata introdotta in diversi Paesi.

Nel Regno Unito, la nuova variante rappresentava più di otto casi su 10, l’80% dei casi in Spagna, il 60% in Irlanda e fino al 40% in Svizzera e Francia.

A diffondere la nuova variante, come hanno precisato i ricercatori, sarebbe stato il “comportamento rischioso dei vacanzieri in Spagna”. Emma Hodcroft, responsabile dello studio, ha precisato: “Sembra chiaro che le misure di prevenzione del virus in atto spesso non erano sufficienti per fermare la trasmissione delle varianti introdotte quest’estate”.

GUARDA ANCHE - Conte annuncia le nuove restrizioni