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Sefovic (Commissione Ue): primi sugli investimenti nelle batterie

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Image from askanews web site
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Roma, 19 set. (askanews) - "L' Europa oggi è indiscutibilmente al primo posto negli investimenti nel settore delle batterie, con più di 60 miliardi di euro all'anno, più del triplo di quanto investe la Cina. Se guardiamo ad esempio all'estrazione di litio, con i progetti che abbiamo in Europa in Portogallo, Spagna, Francia, Repubblica Ceca, potremmo sopperire all'80 per cento del nostro fabbisogno già nel 2025. Ma ci stiamo preoccupando non solo di trovarlo ma anche di essere in grado di lavorarlo". Lo ha afferma il vicepresidente della Commissione Europea, Maros Sefcovic, a capo della European Battery Alliance, intervistato da Marcello Brecciaroli per PresaDiretta nella puntata "La rivoluzione elettrica" che andrà in onda lunedì 20 settembre alle 21.20 su Rai3.

Sefcovic parla delle preoccupazioni che riguardano gli enormi impatti ambientale delle nuove tecnologie. "Prendiamo ad esempio la dipendenza che l'Europa ha avuto in passato nel settore degli idrocarburi, la situazione che abbiamo adesso con le materie prime critiche è molto simile, perciò dobbiamo concentrarci davvero su questo problema. Non dobbiamo solo preoccuparci di avere un'economia più green o più digitale, dobbiamo fare in modo che sia anche più affidabile, più resiliente".

"Fin dall'inizio - precisa - abbiamo capito che se davvero vogliamo vendere auto sostenibili ai millennials è indispensabile che l'intero processo sia corretto. Questo vuol dire che dobbiamo conoscere la provenienza delle nostre risorse e come vengono realmente estratte".

"Per questo vogliamo che ogni batteria abbia il suo passaporto digitale dove tutti questi dati saranno registrati", aggiunge Sefcovic. "Questo sarà il nostro vantaggio anche in termine di vendite rispetto alle batterie cinesi. Non possiamo competere con loro sul prezzo, quindi competeremo sulla sostenibilità".

E in risposta all'importazione della maggioranza delle materie prime dall'Asia e dall'America Latina, il vicepresidente sottolinea: "Vogliamo raggiungere l'indipendenza strategica, affronteremo il problema delle risorse cercando di produrcele da soli e quando dovremo importarle faremo in modo che chi vorrà rifornire l'Europa, che sarà il mercato più grande del mondo, dovrà fornire le prove del rispetto delle regole. Per questo bisognerà creare una Alleanza Globale per le Batterie, per avere standard comuni in futuro".

"In passato sono stati fatti molti errori nel settore minerario ma proprio per questo abbiamo creato già quest'anno un tavolo sull'estrazione etica e sostenibile che stenderà dei principi molto chiari che chiunque voglia rifornire le industrie dell'automobile europee dovrà rispettare. Spero che questo porterà un po' di chiarezza", conclude Sefcovic.

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