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Sei titoli per investire sul trend della cybersecurity

Virgilio Chelli
·4 minuto per la lettura
Sei titoli per investire sul trend della cybersecurity
Sei titoli per investire sul trend della cybersecurity

Raiffeisen Capital Management rivela i titoli in cui sta investendo in modo concreto nel suo portafoglio azionario Megatrends sottolineando che il mercato è in continua crescita e evoluzione, accelerate dalla spinta della pandemia

Il mercato della cybersecurity è destinato a una forte crescita grazie alla continua digitalizzazione di tutti i settori economici, ma non è una strada a senso unico per le aziende del settore. Molto si basa sulla fiducia, perché le aziende non più in grado di mantenere le promesse di sicurezza nei confronti dei clienti saranno rapidamente sostituite da quelle più affidabili. Anche nella cyber-sicurezza sono necessari un continuo e attento monitoraggio e una buona selezione da parte del gestore degli investimenti, per cui le allocazioni possono cambiare in qualsiasi momento. E in ogni caso anche in questo campo valgono i rischi generalmente associati agli investimenti azionari.

I 6 TITOLI IN PORTAFOGLIO

Lo sottolinea Günther Schmitt, Gestore del Raiffeisen Azionario MegaTrends, Raiffeisen Capital Management, spiegando che nel portafoglio del Raiffeisen Azionario MegaTrends sono presenti una serie di società di software che offrono protezione contro gli attacchi informatici a aziende e consumatori. Attualmente Raiffeisen sta investendo in modo concreto in Cyberark, attiva nella Privileged Account Security, in Okta, che opera nell’Identity Management, in Sailpoint, specializzata nell’Identity and Access Management, in Splunk, piattaforma di Log-, Monitoring and Reporting, in Trend Micro, che offre Soluzioni complete antivirus, e in ZScaler, impegnata nella Cloud Security.

UNA SPINTA DECISIVA DALLA PANDEMIA

L’esperto di Raiffeisen spiega che la sicurezza informatica è un megatrend di investimento che ha avuto una spinta decisiva al rialzo grazie alla pandemia, perché il rapido aumento dei servizi digitali implica che la criminalità informatica non solo si è diffusa maggiormente, ma si è trasformata in un enorme settore di attività per la criminalità organizzata, ed è anche diventata campo di battaglia per operatori statali e parastatali di tutto il mondo. Per questo si prevede un aumento massiccio delle spese per la cybersecurity nel 2021. Si stima che il settore crescerà di oltre il 10% l'anno nei prossimi 5-10 in un trend di cui per il momento non si intravede la fine.

CRIMINALITÀ INFORMATICA IN FORTE CRESCITA

La digitalizzazione di quasi tutti i settori e l’accelerazione del trend del lavoro da casa hanno avuto un forte incremento con la pandemia. Ma il rapido aumento della digitalizzazione implica anche che la criminalità informatica non solo si è diffusa nettamente e trasformata in un enorme settore di attività per la criminalità organizzata, ma è anche diventata un campo di battaglia per gli operatori statali e parastatali di tutto il mondo. La sicurezza informatica riguarda tutti - enti, governi, società e privati - perché l'identità di ciascuno, che piaccia o meno, sta diventando sempre più digitale, almeno a fini amministrativi, di consumo, di viaggio.

UN ARMAMENTARIO SEMPRE PIÙ VASTO

Oltre ai furti e allo spionaggio politico e industriale, sono in forte aumento soprattutto i ricatti contro società e governi con il metodo del “ransomware”. Inoltre il riscatto spesso è richiesto in criptovalute, rende impossibile tracciare il percorso del denaro estorto. Un altro metodo diffuso usato dai criminali informatici è il “phishing”, furto di identità digitali, e anche il ricorso allo spyware, software dannosi che infettano il computer o il cellulare e raccolgono informazioni sull'utente e le sue abitudini. Anche i cosiddetti “trojan” sono particolarmente insidiosi e consentono agli aggressori di entrare nei sistemi, rubare o modificare i dati e installare ulteriori software malevoli.

PER L’INVESTITORE GARANZIA DI CRESCITA

Tutte queste strategie di attacco in continua evoluzione, dal punto di vista dell'investitore in cyber-sicurezza significano prospettive di una lunga crescita. Come in una lotta eterna tra spade e scudi, i metodi di attacco migliorano continuamente, così come l'hardware a disposizione. Le società specializzate devono sviluppare costantemente metodi di rilevamento e di difesa, crittografia e sistemi di sicurezza. E i loro clienti devono acquistare continuamente i sistemi di sicurezza migliori. L’esperto di Raiffeisen Capital Management stima che i danni derivanti dal cyber-crimine superino i mille mld di dollari l'anno, il 50% in più rispetto a solo due anni fa, per cui la necessità per imprese e autorità di investire continuamente in sicurezza è sempre più elevata.