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Sell off bonds prosegue, indici in stabilizzazione

Bruno Chastonay
·2 minuto per la lettura

Fine settimana sempre all’insegna del sell-off dei bonds, con yields in ulteriore rialzo, da maggiori timori di inflazione. Fase correttiva innescata sugli INDICI, con stallo sui primi supporti, e livelli incerti, se trattasi di OPPORTUNITA’, o se il movimento possa ancora intensificarsi, viste le ampie posizioni LONG di titoli presenti, contrapposte al livello elevato di LIQUIDITA’ disponibile, in cerca di RENDIMENTO. Abbiamo una VOLATILITA’ marcata, soprattutto su singoli TITOLI, e/o valute singole, particolarmente marcate su SMALL CAP, BIGGEST SHORTED, stock, con un ampio utilizzo dei DERIVATI, ETF e affini a livelli record. Le scadenze OPZIONI si confrontano cosi con un atteggiamento, posizionamento di mercato, tutto nella stessa direzione, alimentando i “vuoti” di trattative.  Sul fronte dei DATI economici scarse novità, con livelli pubblicati sempre molto DISTORTI, dagli interventi, azioni dei Governi, chiusure/restrizioni delle attività, con mercati FOCUS sul post – pandemia, RIPRESA globale. GEOPOLITICA, POLITICA senza grande interesse, ma comunque positiva con l’arrivo di BIDEN-USA, DRAGHI-ITL, con attesa dei vari piani di azione, sia di relazioni che di economia.

La PANDEMIA fa meno paura, visto il rallentamento dei casi, anche se rimane elevata l’attenzione alla possibile 3.a ONDATA, dalle varie varianti presenti, e con tutti gli effetti per la CRESCITA, CONSUMI, ancora tutta da vedere. Segni di CONTAGI che sono nuovamente in aumento in varie Nazioni EU. incontro su strategie da adottare entro EU-Draghi e USA-Biden al G7 in video – conferenza. Da qui il calo della FIDUCIA consumatori, e in rialzo per gli industriali, grazie agli INTERVENTI a sostegno. Comunque il fattore principale resta il DOLLARO, con mercati molto SHORT, e negativi sul suo futuro. Questo determina la forza di EMERGENTI, ANGLO, EST-Eu, URSS, CINA, TURCHIA, e anche LATAM, ed EURO, con una liquidità in cerca di RENDIMENTO. Afflussi di capitali che vanno ad incrementare i vari BONDS, TITOLI, COMMODITY, METALLI, con un occhio particolare sui SETTORI, quali, in negativo, auto, aerei, turismo, e in positivo componenti batterie, auto elettriche e idrogeno, telefonia 5G, energia, chip, sicurezza cyber, terre rare, alimentari, green e rinnovabili. Afflussi elevati su FONDI HEDGE, ETF vari. Sul fronte DEBITI prox dibattito al G20 del 26-27 pv. Per gli INDICI cede Asia, misto EU, meglio banche, lusso, industriali, cedono petroliferi. Sulle VALUTE rallenta recupero DOLLARO, spinta robusta per AUD, NZD, GBP max3 anni, CAD, in stallo ZAR. Cede CHF, YEN, recupera EURO. Bene URSS, maggiore per EST-Eu. bene ASIA, leggero calo YUAN. Stabile/sostenuta LATAM, cede ancora ARG. Dai CHARTS dopo INDICI, ORO, ARG, DOLLARO, come pure il rialzo YIELDS, ora finalmente anche il PETROLIO corregge. Movimenti limitati, di breve termine, da rivalutare livelli raggiunti. Spazio ulteriore resta presente, come pure un RISCHIO marcato di un balzo della VOLATILITA’, in prossimità delle prossime scadenze OPZIONI.

Autore: Bruno Chastonay Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online