Italia markets closed
  • Dow Jones

    33.956,81
    +79,84 (+0,24%)
     
  • Nasdaq

    14.249,42
    +107,94 (+0,76%)
     
  • Nikkei 225

    28.884,13
    +873,20 (+3,12%)
     
  • EUR/USD

    1,1946
    +0,0021 (+0,18%)
     
  • BTC-EUR

    27.269,85
    -170,59 (-0,62%)
     
  • CMC Crypto 200

    774,81
    -19,52 (-2,46%)
     
  • HANG SENG

    28.309,76
    -179,24 (-0,63%)
     
  • S&P 500

    4.246,90
    +22,11 (+0,52%)
     

Shatush mania: vai col corto. I nuovi hair trend di stagione sono qui

·5 minuto per la lettura
Photo credit: Kiuikson - Getty Images
Photo credit: Kiuikson - Getty Images

Lo shatush è una tecnica di colorazione, o meglio di decolorazione, molto di moda e assolutamente perfetta anche sui capelli corti. Se prima si pensava erroneamente che lo shatush fosse una prerogativa dei capelli lunghi, le nuove tecniche e mode degli hairstylist hanno smentito questa credenza creando sui capelli corti e cortissimi veri capolavori. Questa tecnica risalta tantissimo sul caschetto o short bob, ma valorizza anche tagli corti più audaci. Lo shatush si adatta perfettamente a qualsiasi colore di base del capello poiché schiarisce con un effetto naturale e graduale la vostra chioma dalla radice alle punte. Per non avere sorprese basterà scegliere la nuance di schiaritura più adatta a voi seguendo semplici regole sull’armocromia che vedremo in seguito. Impareremo anche come eseguire lo shatush a casa e come valorizzarlo al meglio a seconda del vostro taglio di capelli.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Lo shatush a casa come dal parrucchiere

Lo shatush, o chatouche come dicono i francesi, consiste nel cotonare la lunghezza dei capelli con un pettine creando il famoso effetto nuvola da cui prende appunto il nome. Sulla parte cotonata si passa la miscela schiarente a circa 10 centimetri dalla radici in modo da far degradare il colore in modo uniforme ed evitare stacchi troppo netti.
Lo shatush per essere "wow" deve creare un effetto naturale, evitando l’effetto bicolor troppo netto tra la base e la schiaritura. Durante l’applicazione concentratevi sulle punte, anche se il vostro taglio è scalato, applicando piccole quantità di prodotto e sfumandolo verso l’alto.
Non tutti i tipi di capelli sono adatti a questa tecnica, perciò è sempre opportuno chiedere consiglio a un rivenditore di articoli per hair stylist specializzato che saprà consigliarvi sui prodotti da acquistare in base al vostro capello e al risultato che volete ottenere. Sul web ci sono numerosi video tutorial che vi aiuteranno a vi guideranno nel fare al meglio lo shatush da sole.
Nei tagli corti con lo shatush si mette in risalto maggiormente il ciuffo, o la parte davanti. E’ fondamentale quindi che il colore sia uniforme. Lo shatush su capelli cortissimi si può fare, ovviamente non devono essere rasati, ma devono avere almeno qualche centimetro di lunghezza per riuscire a creare le sfumature necessarie.

Capelli corti e ricci: ecco lo shatush per voi

Lo shatush sui capelli ricci e corti è perfetto perchè dona movimento ed eleganza. Se fate lo shatush a casa ricordatevi solamente di piastrare prima i capelli per poterli cotonare e per applicare meglio il prodotto sulle punte. Quando il tempo di posa della decolorazione è quasi al termine, cercate di espandere il prodotto anche verso l’alto, a ciocche alterne, per creare un effetto luci/ombre.

Lo shatush su capelli corti e lisci

Lo shatush su caschetto liscio è molto semplice: dividete i capelli in diverse ciocche, cotonatele e applicate il decolorante e la tinta solo sulle punte. Se invece il vostro taglio è più asimmetrico e con un ciuffo, non dovete toccare i capelli più corti ma solo il ciuffo che andrà cotonato e decolorato. Fate attenzione a mantenere almeno 4 centimetri di distanza dalle radici, per evitare l’effetto ricrescita.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Scegliere lo shatush con l’armocromia

Per avere uno shatush perfetto bisogna saper scegliere la giusta nuance, un’impresa non sempre semplicissima; spesso infatti ci piacciono colori bellissimi ma che su di noi non risalterebbero. Per uno shatush che vi valorizzi al meglio dovrete valutare il colore e il sottotono del vostro incarnato usando le teorie dell’armocromia: una tecnica che studia i colori che meglio si adattano partendo dal colore dei vostri capelli, da quello degli occhi e dal colore della pelle, per riuscire a dare luminosità e armonia al nostro aspetto.
Spesso si pensa che il biondo stia bene solamente a chi ha una carnagione chiara, viceversa, una chioma scura solo ha chi ha la classica carnagione mediterranea. L’armocromia annulla questi stereotipi spiegando che ogni nuance si può adattare facilmente a ogni tipo di carnagione, basta solo trovarne la giusta sfumatura.
Chi ha un sottotono dai colori caldi starà meglio con i toni del caramello, del miele e del castano chiaro o con i biondi dorati e champagne. Chi, invece, ha un sottotono freddo si abbinerà meglio con castani scuri tipo cioccolato fondente, mogano, biondo platino o biondo cenere.

Shatush mogano su capelli scuri

Lo shatush su capelli corti castani e neri è abbastanza difficile da fare, l’unica accortezza è evitare il biondo perchè lo stacco dal colore di base sarebbe veramente troppo netto. La vera difficoltà sta nello sfumare bene il colore sulla breve lunghezza. Scegliete due o tre toni in meno rispetto al colore di partenza e puntate a ottenere uno shatush sui toni del rosso, del rame o del mogano.

Base dei capelli chiara con shatush biondo

Quando i capelli partono già da una base tendente al biondo o comunque molto chiara, fare lo shatush è molto semplice, poiché i tempi di posa si dimezzano e non si dovrà scendere di molte tonalità. Pochi toni in meno del colore di partenza e potrete scongiurare il rischio di creare l’odioso stacco netto effetto ricrescita.

Lo shatush rovina i capelli?

Lo shatush non danneggia i capelli, o almeno non lo fa più di qualsiasi altra tecnica per decolorare come le meches o i colpi di sole. Anzi, potremmo addirittura dire che lo shatush sia meno invasivo delle altre tinture perché non riguarda la totalità della chioma e decolora in maniera più naturale i capelli. Questo offre sicuramente il vantaggio di non danneggiare la fibra del capello e quindi di non dover ricorrere continuamente a prodotti reidratanti e anticrespo per capelli sfibrati.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli