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Shiba Inu (SHIB) Verso la Ricostruzione di un Sentiment Rialzista

Shiba Inu e il token nativo SHIB stanno facendo notizia nel mercato delle criptovalute dall’inizio del 2022. L’ultima innovazione del sistema porta la data di ieri (lunedì 6 giugno) ed è relativa all’avvio di alcune modifiche alla distribuzione dei premi, che verrà d’ora in poi espletata utilizzando la nuova funzione LEASH LOCKER.

Diciamo subito che il mercato pare aver accolto bene la novità, tanto che i prezzi hanno recuperato terreno dai minimi odierni di quota $ 0.00001032 fino al picco daily di quota $ 0.0001077, livello su cui stanno oscillando anche mentre scriviamo.

Alti Ritmi di Distruzione dei Token

A beneficio di quanti non seguono con regolarità l’andamento di questa altcoin, è bene ricordare che Shiba Inu ha messo in atto un processo di distruzione (“burning”) di grosse quantità di token SHIB, al fine di ridurre l’offerta disponibile sul mercato con lo scopo di far salire i prezzi dopo le ripetute batoste degli ultimi mesi.

Attraverso il website ufficiale Shibburn.com è possibile per il pubblico monitorare in tempo reale il processo di distruzione dei token SHIB, che ha raggiunto solo nelle ultime 24 ore un tasso di incremento del +190%. Secondo l’account Twitter di Shibburn, un totale di ben 141.010.050 SHIB è già stato distrutto mediante l’indirizzamento dei token verso i cosiddetti ‘Dead-end Wallets’ (portafoglio senza uscita), ossia dei portafogli virtuali appositamente creati per bloccare la crypto in modo permanente.

SHIB Torna sugli Exchange Europei

A questo processo attivo volto alla rivalutazione del token si somma inoltre una buona notizia arrivata in questi giorni dai mercati europei. Il più grande exchange del vecchio continente, Bitstamp, ha infatti annunciato che – dopo ben 6 mesi di attesa dovuti anche alle condizioni sfavorevoli del mercato – Shiba Inu verrà quotato sulla piattaforma a partire da oggi 7 giugno.

Gli utenti hanno quindi da oggi la possibilità di scambiare la popolare meme-coin contro il dollaro USA e contro l’euro.

Ma le novità non sono finite. SHIB sta cominciando infatti a farsi strada anche nel mondo del calcio, grazie alla squadra di calcio brasiliana del São Paulo FC che ha iniziato ad accettare pagamenti in criptovaluta tramite la piattaforma di trading latinoamericana Bitso. Fra le valute accettate figura, per l’appunto, anche Shiba Inu. Ma allora, perché il prezzo non sale?

Dove Sono Finite le Balene?

Il problema che sta affrontando in questo periodo SHIBV, e con esso anche la maggior parte delle altre altcoin più popolari, è la fuga delle “balene” avvenuta durante i mesi di forte calo dell’intero mercato-crypto. Ricordiamo che con il termine “whales” (balene) ci si riferisce a quella particolare tipologia di investitori che operano con grossi capitali, e che risultano tuttora in forte calo sugli asset crittografici.

Inutile aggiungere che, se mancano le “mani forti” a reggere un mercato, è come se questo si muovesse senza reti di protezione. Pare dunque che, sebbene Shiba Inu si stia muovendo nella giusta direzione per alimentare un sentiment rialzista, per il momento sarà necessario avere ancora pazienza prima di tornare a vedere dei risultati tangibili sui grafici del prezzo.

This article was originally posted on FX Empire

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