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Shopping sulle Borse Ue: a Milano in evidenza Atlantia e Poste

Davide Pantaleo
 

Dopo due sedute consecutive con il segno meno, la piazza azionaria giapponese è riuscita a ritrovare la via dei guadagni oggi. L'indice Nikkei 225 è salito dello 0,19% malgrado la chiusura debole di Wall Street, senza essere frenato dall'apprezzamento dello yen nei confronti del dollaro, con il cambio che scivola in direzione di quota 110,6.

In positivo le Borse europee che dopo una partenza poco mossa hanno imboccato tutte la via dei guadagni. Si mostra più cauto il Ftse100 con un rialzo dello 0,33%, mentre procedono in maniera più spedita il Cac40 e il Dax30 che avanzano rispettivamente dello 0,47% e dello 0,99%.

Sul fronte macro è stato diffuso il dato relativo alle partite correnti in Europa dove a novembre si è avuto un surplus pari a 32,5 miliardi di euro, rispetto ai 30,3 miliardi della lettura precedente, oltre le previsioni del mercato che puntavano ad un dato pari a 31,3 miliardi.

In Germania è stato reso noto l'indice dei prezzi alla produzione che a dicembre ha evidenziato una variazione positiva dello 0,2% rispetto allo 0,1% precedente, rispettando le attese degli analisti.
A mercati chiusi è atteso l'aggiornamento del rating della Germania da parte di Moody's, mentre Fitch si esprimerà su quello della Spagna e S&P sul rating della Grecia.

Si muove in rialzo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib segna nuovi massimi dell'anno ad un passo dai 23.850 punti, con un vantaggio dello 0,92%.
Tra le poche blue chips che viaggiano in territorio negativo troviamo Buzzi Unicem (Londra: 0NVQ.L - notizie) che arretra dell'1,1%. La frenata dei prezzi del petrolio in direzione dei 63,5 dollari al barile pesa su Saipem (Londra: 0NWY.L - notizie) ed ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) che scendono dello 0,69% e dello 0,2%, mentre scansa le vendite Tenaris (Amsterdam: TS6.AS - notizie) con un rialzo di mezzo punto percentuale.

In pole position tra le blue chips troviamo Atlantia (Londra: 0I2R.L - notizie) che vanta un progresso del 2,55% sostenuto dai rumors secondo cui la società sarebbe pronta ad alzare l'offerta su Abertis (Amsterdam: IF6.AS - notizie) dopo che l'ente regolatore del mercato spagnolo CNMV approverà l'offerta di Hochtief (IOB: 0EPW.IL - notizie) .

Ben intonati i titoli del lusso con Ferragamo e Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) in ascesa del 2,5% e dell'1,7%, seguiti da Moncler che guadagna l'1,41%, mentre YNap mostra un progresso dell'1,08%.

Poste Italiane (Dusseldorf: 29884131.DU - notizie) si spinge in avanti del 2,27% sulla scia delle dichiarazioni dell'AD Del Fante, il quale si è espresso positivamente sulle prospettive del gruppo dopo i nuovi accordi siglati a dicembre.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) settore bancario si mettono in evidenza Bper Banca e Banco BPM con un progresso dell'1,4% entrambi, seguiti da Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) che sale dell'1%, mentre Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) si accontentano dello 0,55% e dello 0,32%, insieme a Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) che avanza dello 0,25%.

Sul fronte macro Usa in calendario troviamo solo il dato preliminare della fiducia Michigan di gennaio che dovrebbe attestarsi a 97 punti, rispetto ai 95,9 punti della versione definitiva di dicembre.

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