Italia markets close in 5 hours 37 minutes
  • FTSE MIB

    22.806,57
    +104,13 (+0,46%)
     
  • Dow Jones

    33.309,51
    +535,11 (+1,63%)
     
  • Nasdaq

    12.854,80
    +360,88 (+2,89%)
     
  • Nikkei 225

    27.819,33
    -180,63 (-0,65%)
     
  • Petrolio

    92,81
    +0,88 (+0,96%)
     
  • BTC-EUR

    23.717,88
    +1.241,37 (+5,52%)
     
  • CMC Crypto 200

    577,11
    +45,89 (+8,64%)
     
  • Oro

    1.803,30
    -10,40 (-0,57%)
     
  • EUR/USD

    1,0337
    +0,0035 (+0,34%)
     
  • S&P 500

    4.210,24
    +87,77 (+2,13%)
     
  • HANG SENG

    20.082,43
    +471,59 (+2,40%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.750,09
    +0,74 (+0,02%)
     
  • EUR/GBP

    0,8460
    +0,0032 (+0,38%)
     
  • EUR/CHF

    0,9726
    +0,0020 (+0,20%)
     
  • EUR/CAD

    1,3192
    +0,0036 (+0,27%)
     

Siccità, Gelmini: "Pnrr per affrontare il problema in modo strutturale"

(Adnkronos) - “Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per siccità per Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte. Le Regioni finora hanno fatto un ottimo lavoro e il confronto in Conferenza va avanti, ma questa crisi idrica impone un intervento nazionale. Abbiamo il dovere di affrontare la mancanza di acqua con grande realismo, evitando di alimentare nuove divisioni tra territori o tra interessi diversi". Lo afferma la ministra per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini.

"Servono soluzioni immediate, a partire -aggiunge l'esponente dell'Esecuitivo- dalla priorità di garantire acqua potabile a tutti i cittadini, senza dimenticare però il comparto agricolo. Abbiamo il dovere di salvaguardare i raccolti, le aziende, i sacrifici di una vita di tanti agricoltori e produttori italiani. La carenza idrica di queste ultime settimane, inoltre, non ha fatto altro che esacerbare una situazione già piuttosto critica nel nostro Paese: da decenni non vengono realizzati nuovi invasi e dighe, facciamo i conti con infrastrutture obsolete o acquedotti colabrodo".

"Cogliamo quindi l’opportunità del Piano nazionale di ripresa e resilienza -conclude Gelmini- anche per affrontare il tema della gestione dell’acqua in modo strutturale. Nel Piano sono previsti 2 miliardi e 800 milioni euro per interventi al sistema di distribuzione delle acque, per la riparazione e l’ammodernamento delle reti idriche, ma anche investimenti sui sistemi irrigui per garantire all’agroalimentare una maggiore e più costante disponibilità di acqua. Sarà fondamentale dotarsi di un sistema avanzato di monitoraggio e previsione, utile per mitigare e gestire meglio il rischio idrogeologico. Tutto questo ci permetterà di salvaguardare la risorsa idrica di cui disponiamo e di rendere il Paese più resiliente ai cambiamenti climatici, proteggendo la natura e le biodiversità”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli