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Sicurezza stradale, Gualaccini (Cnel): serve massimo coordinamento

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Milano, 30 dic. (askanews) - "La sicurezza stradale nel nostro Paese è diventata un'emergenza, sia sotto l'aspetto infrastrutturale sia dal punto di vista della pubblica incolumità, alla luce dei recenti fatti di cronaca. Il Cnel, con la ricostituzione della 'Consulta Nazionale sulla Sicurezza stradale e la Mobilità sostenibile' sta lavorando, anche in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, a ulteriori nuove norme da proporre al Parlamento per migliorare la sicurezza delle persone e delle strade. È una materia articolata, che tocca gli aspetti dell'educazione nelle scuole, della responsabilità di automobilisti e pedoni e degli enti locali ma anche le infrastrutture e la loro manutenzione, la mobilità alternativa. Per questo serve il massimo coordinamento tra le istituzioni". Lo ha affermato Gian Paolo Gualaccini, consigliere Cnel neocoordinatore della Consulta, istituita d'intesa con il Mit e la Presidenza del Consiglio.

Il Gruppo di lavoro inter-istituzionale, che negli anni scorsi ha apportato un contributo strategico in materia di mobilità, è composto oltre che da Gualaccini, dai consiglieri Cnel Giorgio Groppo, Manola Cavallini, Giorgio Cippitelli, Cosmo Colonna e Nereo Paolo Marcucci; dal Prefetto Roberto Sgalla, già direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato e oggi coordinatore della Struttura di missione per la realizzazione di un Polo sulla sicurezza cibernetica del Ministero dell'Interno; Maria Contento, capo dipartimento Presidenza del Consiglio dei Ministri; Gabriele Fava, vicepresidente del Consiglio di presidenza della Corte dei Conti; Massimo Procopio, dell'ISFORT; Maria Teresa Di Matteo del MIT e da Angela Flagiello, dirigente Ufficio bilancio e ragioneria del CNEL.

Sul tema della sicurezza stradale, la mobilità sostenibile e la riforma del Codice della Strada, ricorda una nota, il Cnel ha lanciato ad inizio novembre una consultazione pubblica rivolta a tutti i cittadini a cui hanno risposto già risposto più di 12mila persone.