Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.525,34
    +295,00 (+0,86%)
     
  • Nasdaq

    13.613,24
    +30,81 (+0,23%)
     
  • Nikkei 225

    29.331,37
    +518,77 (+1,80%)
     
  • EUR/USD

    1,2067
    +0,0058 (+0,48%)
     
  • BTC-EUR

    46.644,15
    -1.080,12 (-2,26%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.462,99
    -8,42 (-0,57%)
     
  • HANG SENG

    28.637,46
    +219,46 (+0,77%)
     
  • S&P 500

    4.197,15
    +29,56 (+0,71%)
     

Silvestri: "ReiThera? Meglio investire su vaccino mRna, è la vera rivoluzione"

Carlo Renda
·Vicedirettore HuffPost
·1 minuto per la lettura
Guido Silvestri (Photo: ANSA)
Guido Silvestri (Photo: ANSA)

“A mio avviso questa situazione sottolinea ancora una volta l’eleganza dell’approccio dei vaccini a Rna messaggero”, come Pfizer e Moderna, “così si dà l’opportunità al sistema immunitario di concentrarsi soltanto sull’antigene contro cui vogliamo che si attivi (in questo caso la Spike e niente altro). Questi vaccini non solo ci stanno tirando fuori dal Covid ma probabilmente rappresentano una vera e propria rivoluzione che permetterà di combattere altre importanti malattie infettive” e “visti i dati al momento disponibili, se proprio si vuole investire in modo massiccio su un vaccino italiano contro il Covid sarebbe stato opportuno farlo per un vaccino a Rna piuttosto che a vettore adenovirale”.

A dirlo in un’intervista al Corriere della Sera è Guido Silvestri, immunologo della Emory University di Atlanta, parlando di ReiThera, che invece è assimilabile a vaccini come AstraZeneca e Johnson & Johnson.

“In questa fase non tutte le decisioni di politica sanitaria sono facili da prendere, anzi, il contrario”, dice Silvestri, secondo il quale “dobbiamo muoverci a vaccinare quante più persone possibile e il più presto possibile” perché “chiunque guardi i dati di Israele e del Regno Unito può rendersi conto dello straordinario impatto nel ridurre i casi e i morti di Covid” e - in ogni caso - “la frequenza di effetti avversi è bassissima, un caso per milione, e quindi il rapporto costo benefici è del tutto a favore del ricorso a tutti i vaccini, compresi J&J ed AstraZeneca”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.