Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.852,99
    -1.245,84 (-4,60%)
     
  • Dow Jones

    34.899,34
    -905,04 (-2,53%)
     
  • Nasdaq

    15.491,66
    -353,57 (-2,23%)
     
  • Nikkei 225

    28.751,62
    -747,66 (-2,53%)
     
  • Petrolio

    68,15
    -10,24 (-13,06%)
     
  • BTC-EUR

    48.763,75
    +330,22 (+0,68%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.365,60
    -89,82 (-6,17%)
     
  • Oro

    1.788,10
    +1,20 (+0,07%)
     
  • EUR/USD

    1,1320
    +0,0108 (+0,96%)
     
  • S&P 500

    4.594,62
    -106,84 (-2,27%)
     
  • HANG SENG

    24.080,52
    -659,64 (-2,67%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.089,58
    -203,66 (-4,74%)
     
  • EUR/GBP

    0,8488
    +0,0076 (+0,91%)
     
  • EUR/CHF

    1,0440
    -0,0043 (-0,41%)
     
  • EUR/CAD

    1,4471
    +0,0296 (+2,09%)
     

Sindacati Polizia: "No penalizzazione su pensioni e previdenza, pronti a protesta"

·1 minuto per la lettura

"I segretari generali dei sindacati maggioritari delle polizie ad ordinamento civile, Siulp, Sap, Siap (Polizia di Stato) e Sappe, Uilpa Polizia penitenziaria e Fns Cisl (Polizia penitenziaria) in rappresentanza del personale della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria in vista della presentazione della DDL di Bilancio alle Camere, sentono il dovere morale e politico di preannunciare una azione incisiva e determinata di protesta nell’ipotesi in cui non siano eliminate, nella emananda legge di bilancio, le gravissime e pesanti sperequazioni tra le forze di polizia ad ordinamento civile, militari e vigili del fuoco in tema pensionistico e previdenziale per la non corretta applicazione dell’art. 54 del DPR 1092/73 da parte dell’Inps che , nei fatti e nelle scelte, ha diviso nettamente il Comparto Sicurezza da quello della Difesa". Così i sindacati di Polizia in una nota.

"La mancata equiordinazione per il personale che svolge medesimi compiti, ruoli e funzioni di ordine e sicurezza pubblica, non si può tramutare in una ingiustificata e gravissima penalizzazione nei confronti dei poliziotti e poliziotte, determinando l’ennesima disparità di trattamento all’interno del Comparto Sicurezza e Difesa", denunciano .

"Nell’assenza di fatti concreti e risolutori, indiremo senza se e senza ma, lo stato di agitazione e mobilitazione generale delle forze di polizia e, non esiteremo a scendere in piazza con manifestazioni locali e nazionali. Ben consapevoli del delicato momento storico che vive il paese e delle tensioni sociali e internazionali che preoccupano tutti per la tenuta dell’Ordine Pubblico, ciononostante - concludono i sindacati - non possiamo far gravare sulle spalle dei soli poliziotti il senso di responsabilità dello Stato e invochiamo 'la legalità della legge' per tutti i poliziotti da noi rappresentati, diversamente il conflitto sociale e sindacale delle Forze di Polizia ad ordinamento civile sarà irrevocabile".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli