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A Siviglia l'Europa dello spazio. Fraccaro: "Italia promuove politica comune"

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(Andreana d'Aquino)-  

L'Europa dello spazio si è data appuntamento a Siviglia dove il direttore generale dell'Agenzia Spaziale Europea, Jan Woerner, ha aperto il Consiglio ministeriale 'Space19+' che disegnerà investimenti e programmi al centro delle attività in orbita europee, da qui ai prossimi sei anni. Alla due giorni spagnola, che vede al tavolo i 22 Paesi membri Esa, la Slovenia paese associato ed il Canada, l’Italia è presente con una delegazione guidata per la prima volta da un Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, con il numero uno dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, ed il Segretario del Comitato Interministeriale per lo Spazio e Aerospazio, l’Ammiraglio Carlo Massagli.  

"La riforma della governance nel settore dello spazio, con l’istituzione del Comitato Interministeriale, ha consentito di valorizzare il ruolo di leadership esercitato dall’Italia. Per questo ci facciamo promotori dell’elaborazione di una politica comune dell’Europa per il futuro di tutte le attività spaziali e aerospaziali" ha subito indicato Fraccaro nel suo intervento. "Questa Ministeriale, con l’approvazione del primo programma spaziale dell’Unione Europea, traccerà la strada del settore per i prossimi sette anni. Abbiamo sempre esercitato un ruolo chiave in Esa e continueremo ad assicurare il nostro supporto in futuro, lavorando per rafforzare il comparto nazionale e promovendo le nostre eccellenze in campo scientifico e tecnologico".  

Le priorità strategiche dell’Italia, ha sottolineato Fraccaro, "riguardano in particolare l’Osservazione della Terra, in particolare con Copernicus, l’accesso allo spazio, a partire dalla famiglia di lanciatori Vega C, Vega Evolution e mini Vega fino a Space Rider". Fraccaro ha citato anche "i programmi di esplorazione come le missioni su Marte e sulla Luna in cooperazione con la Nasa, e i programmi di sicurezza con lo sviluppo delle attività di mappatura dei Neo-Near Earth Object, primo fra tutti il telescopio Fly-Eye". Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha chiarito inoltre che "sebbene consapevoli della necessità di perseguire un’ulteriore riduzione di determinati costi, come Italia sosterremo l’incremento del budget richiesto per le attività scientifico-tecnologiche e supporteremo lo sviluppo della base di lancio nella Guyana francese". "Siamo convinti - ha aggiunto Fraccaro - che sia necessario lavorare insieme per realizzare i rispettivi programmi spaziali seguendo un approccio sinergico". 

I Consigli ministeriali dell’Esa sono appuntamenti triennali nei quali si decidono le attività e gli stanziamenti finanziari per i programmi obbligatori ed opzionali dei prossimi anni dell’Agenzia Spaziale Europea. Insomma la posta in gioco è davvero alta per tutti i Paesi membri. Inoltre, il Consiglio Ministeriale Esa del 2019, "per la natura ed entità dei programmi proposti, determinerà gli assetti programmatici ed industriali in Europa per il prossimo decennio" come è stato evidenziato dall'Agenzia Spaziale Italiana. In questo contesto, inoltre, il nostro Paese è il terzo contributore dell’Esa e all’appuntamento di Siviglia si presenta, ha rimarcato l'Asi, con "la forte volontà di confermare e rafforzare il suo ruolo di primo piano in tutti i segmenti del comparto essendo lo spazio sempre più un elemento fondamentale di crescita economica e produttiva dell’economia in generale, la cosiddetta Space Economy".