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Smart working, Confindustria: prorogare procedura semplificata -3-

Voz
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Roma, 15 lug. (askanews) - Durante il webinar sono stati presentati i risultati della ricerca, "Lo Smart working durante la pandemia Covid-19", condotta da Luiss Business School che ha analizzato l'esperienza dello smart working vissuta durante il lockdown per verificarne l'impatto e le prospettive future. Dalla ricerca, che ha visto il coinvolgimento di 451 professionisti con un'et media di 36 anni e di cui il 70% dichiara di essere un dipendente o un collaboratore, emerso un quadro di luci e ombre. Da un lato, si legge, la maggioranza assoluta (66%) ha trovato lo smart working efficace in termini di produttivit lavorativa, riuscendo a svolgere da casa tutti i compiti assegnati, d'altro canto si registrato un 28% del campione che ha riconosciuto di non aver mantenuto i livelli di produttivit consueti, percentuale che sale al 38% per la categoria dei liberi professionisti. I partecipanti alla ricerca hanno evidenziato numerosi benefici legati allo smart working, anche legati al work-life balance: il maggior tempo dedicato alla famiglia primeggia infatti come beneficio pi condiviso dell'esperienza di smartworking, seguito dal minor stress. Di converso, la mancanza di relazioni sociali stata la conseguenza negativa pi sentita, seguita dalla riduzione delle opportunit di avanzamento e di carriera.(Segue)