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Smog, Legambiente: "Otto città italiane su 10 non rispettano le norme"

Primo Piano
·2 minuti per la lettura
The profile of Milan's Duomo cathedral, Italy, is seen through the smog that hovers over  the city, Tuesday, Dec. 29, 2015. The lack of rain and winds has brought pollution levels in Italy’s business capital to exceed levels considered healthy for more than 30 straight days, prompting officials to ban private cars from 10 a.m. until 4 p.m. from Monday, Dec. 28 through Wednesday Dec. 30. (AP Photo/Antonio Calanni)
(AP Photo/Antonio Calanni)

Secondo il nuovo rapporto di Legambiente "Mal'aria", infatti, l'85% delle città italiane non rispetta le norme anti-smog.

Il report analizza l'inquinamento lungo un periodo di cinque anni (dal 2014 al 2018) in 97 città, osservando i valori stabiliti dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per la concentrazione media annua di polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e di biossido di azoto (NO2). Stando a quanto riportato in questo studio, più di otto città su dieci del Bel Paese non si attengono ai limiti consigliati.

VIDEO - Consigli per difendersi dallo smog

Nello specifico, Torino, Roma, Palermo, Milano e Como, non rispettando alcun parametro nei cinque anni, sono i luoghi in cui si respira la peggiore qualità dell'aria. Particolare attenzione, si legge nel rapporto, viene riservata all'inquinamento dovuto alle "emissioni fuorilegge delle auto diesel che continuano a causare un aumento della mortalità". Nella sola città di Milano, si stima che il mancato rispetto dei limiti per il biossido di azoto (NO2) abbia portato a 568 morti. Secondo Legambiente si dovrebbero "bloccare tutti i veicoli diesel troppo inquinanti, persino gli Euro 6C venduti fino ad agosto 2019".

Non mancano comunque gli esempi positivi. Sassari si posiziona al primo posto tra le città più virtuose in materia di rispetto delle norme anti-inquinamento. La città sarda si merita il voto 9 di Legambiente per aver osservato i limiti previsti dall'Oms, eccetto per il pm10, di poco superiore alla media negli ultimi due anni. A Sassari seguono Macerata (voto 8), Enna, Campobasso, Catanzaro, Grosseto, Nuoro, Verbania e Viterbo (voto 7), L'Aquila, Aosta, Belluno, Bolzano, Gorizia e Trapani (voto 6).

"Per tutelare la salute delle persone - ha detto Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente - bisogna avere coraggio e coerenza definendo le priorità da affrontare e finanziare. Le città sono al centro di questa sfida. Inoltre serve una politica diversa che non pensi solo ai blocchi del traffico e alle deboli e sporadiche misure anti-smog. Il governo italiano, grazie al Recovery fund, ha un'occasione irripetibile per modernizzare davvero il Paese, scegliendo la strada della lotta alla crisi climatica e della riconversione ecologicaIl Covid-19 e l'inquinamento atmosferico, Italia in prima linea per combatter dell'economia italiana".

VIDEO - Il Covid-19 e l'inquinamento atmosferico, Italia in prima linea per combattere la pandemia