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Sottosegretario Sileri: “Dati sui morti Covid ancora poco chiari, green pass va cambiato”

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sileri green pass
sileri green pass

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ha espresso la necessità di modificare la durata del green pass, in particolare per i vaccinati con la terza dose. Ha poi sollecitato trasparenza sui dati dei morti legati al Covid.

Sileri sul green pass

L’esponente del governo ha spiegato che il certificato verde vada rimodulato e allungato per chi ha ricevuto la dose booster e per i guariti ma su base scientifica, ovvero “quando ce lo dirà il virus“. La sua proposta è quella di aspettare qualche settimana e modificarne la durata in coincidenza con la fine dello stato d’emergenza il 31 marzo 2022. “Come, si deciderà più avanti“, ha aggiunto.

Secondo lui occorre inoltre rimodulare i richiami in funzione delle fasce d’età con più rischi, ma solo quando nelle terapie intensive si sarà raggiunto un livello molto più basso di pazienti Covid. “Spero in primavera, prima ridurrei l’isolamento per i positivi asintomatici“, ha specificato.

Sileri sui morti Covid

Sileri si è infine espresso sul conteggio dei morti legati al virus, affermando di aver più volte sollecitato trasparenza e completezza dei dati “che devono poter essere visti da tutti e analizzati dalle persone competenti“. In Italia, ha spiegato, la conta avviene in base alla scheda Istat in cui anche il Covid viene inserito, ma bisognerebbe chiarire se è primum movens o concausa di morte.

Ad ogni modo, qui come in altri Paesi, c’è un eccesso di mortalità superiore ai dati ufficiali Covid specie durante la prima e la seconda ondata. “Abbiamo un 17% di morti fuori dagli ospedali, probabilmente molti nelle Rsa sopra i 90 anni o negli hospice con patologie neoplastiche non più guaribili per cui non sempre il Covid ha determinato l’evento“, ha concluso.

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