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Spread sotto muro 130, Ftse Mib chiude a +0,7% sui nuovi top pluriennali

Titta Ferraro

L’indice Ftse Mib aggiorna i massimi pluriennali andando a chiudere a 24.861 punti (+0,7%). Da inizio mese il progresso dell'indice guida di Piazza Affari segna un rialzo superiore al 6,5 per cento. Sponda al rally arriva soprattutto dalle banche con il ritorno di scenari da M&A per alcune delle banche del Ftse Mib. Una sponda importante al rally arriva anche dall’ulteriore restringimento dello spread in area 130 pb dopo l’asta Bot che ha registrato un boom di domanda, confermando quanto evidenziato ieri con le richieste record per 50 mld per il nuovo Btp 2036.

UBI Banca, top performer già ieri con oltre +4%, segna un ulteriore +5,1% in area 3,279 euro, sui nuovi massimi dall'autunno 2018. Cresce l'attesa per l'arrivo del nuovo business plan, che verrà presentato lunedì prossimo. Balzo del 3,68% sia per banco BPM che per Bper. Gli ultimi rumor vedono il Tesoro premere per una soluzione con partner bancario per Mps, contribuendo a far tornare d'attualità la possibilità di un merger che coinvolga anche una delle banche di medie dimensioni di Piazza Affari come futura sposa di MPS. Tra i nomi che si sono susseguiti come potenziali acquirenti di Mps figurano proprio UBI, Banco BPM e Bper.