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Standard & Poor’s: “L’economia dell’Eurozona si è ripresa più velocemente del previsto”

Fabrizio Arnhold
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Standard & Poor’s: “L’economia dell’Eurozona si è ripresa più velocemente del previsto”
Standard & Poor’s: “L’economia dell’Eurozona si è ripresa più velocemente del previsto”

Stime più positive delle attese per l’agenzia di rating non solo sul Pil italiano ma anche sul fronte delle disoccupazione

Le stime di Standard & Poor’s sul Pil italiano nel 2020 migliorano a -8,9%, dal precedente -9,5%. Secondo l’agenzia di rating, nel 2021 la crescita rimbalzerà al 6,4% rispetto al 5,3% ipotizzato in precedenza. Nel rapporto si sottolinea come l’Eurozona si stia riprendendo “più velocemente del previsto” dalla crisi scatenata dalla pandemia da Covid-19.

“RIPRESA PIÙ RAPIDA”

Tra le considerazioni di S&P, si sottolinea come la ripresa dell’economia dell’Eurozona sia stata "più veloce del previsto dalla prima ondata di Covid-19”. Nel 2021, quindi, la prospettiva di crescita dell’area euro rimbalzerà al 6,1%, dal -7,4% di quest’anno. Migliorano anche le stime sulla disoccupazione che dovrebbe raggiungere un picco del 9,1% nei prossimi dodici mesi.

IL SOSTEGNO ALL’ECONOMIA DEI GOVERNI

La situazione economica si potrebbe complicare con il venir meno delle misure di sostegno dei governi in ambito di politica fiscale, pur continuando il supporto monetario delle banche centrali. Il quadro economico potrebbe risentire anche dell’attuazione del programma di riforma dell’Ue.

“TRANSAZIONE COMPLICATA”

La prospettiva continua ad avere degli aspetti legati all'incertezza. Si sta entrando in una “fase di transizione complicata”, aggiunge l’agenzia di rating, che precisa come “con il persistere di basse spinte inflazionistiche, non ci aspettiamo che la Banca centrale europea attui una stretta sulla polita monetaria in tempi brevi”.