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Stellantis, Tavares: risultati record, in anticipo su target piano

Image from askanews web site
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Milano, 28 lug. (askanews) - "I risultati record di Stellantis sono la dimostrazione che siamo un gruppo resiliente, adatto a tutte le stagioni. Abbiamo un modello di business solido e una forte redditività: siamo in anticipo sulla tabella di marcia del piano Dare Forward 2030". Così il Ceo di Stellantis, Carlos Tavares, ha commentato in conference call i conti del primo semestre per i quali ha voluto ringraziare tutti i dipendenti del gruppo. Lo scenario per il settore automotive però resta "caotico e frammentato". Per questo Tavares ha indicato un nuovo target di break even sulle vendite al 40%, rispetto al 50% indicato in precedenza. "L'obiettivo è di tenerlo sotto il 50%. Questo ci permetterà di affrontare qualunque crisi si dovesse presentare", ha detto il Ceo.

Fra i punti di forza di Stellantis, Tavares ha indicato la "grande capacità di esecuzione degli obiettivi strategici, anche nelle condizioni più sfidanti". Qualità che, secondo Tavares, non si riflette nel valore di borsa: "le azioni Stellantis rappresentano un'opportunità per gli investitori".

Sul fronte de numeri, nei primi sei mesi dell'anno Stellantis ha registrato un utile netto pari a 8 miliardi di euro (+34% anno su anno) e ricavi per 88 miliardi (+17%) grazie al pricing, al mix di veicoli e agli effetti positivi dei cambi. Le consegne invece sono diminuite del 7% a 3 milioni di unità, a causa della mancanza di chip. Il margine Aoi si è attestato al 14,1% (11,6% nel I sem 2021), il flusso di cassa industriale netto a 5,3 miliardi. L'utile operativo ha toccato quota 12,4 miliardi di euro (+44%), mentre la liquidità industriale disponibile è pari a 59,7 miliardi di euro. Ai risultati ha contribuito l'aumento delle vendite di Lev, i veicoli a basse emissioni, che comprendono full electric (Bev) e plug-in (Phev). Nel dettaglio le vendite di Bev sono aumentate quasi del 50% a 136 mila unità, posizionando Stellantis al secondo posto nel mercato Ue30 per vendite di Bev e Lev e terza nel mercato statunitense per vendite di Lev. "La nostra strategia di elettrificazione funziona, stiamo con il fiato sul collo dei nostri competitor principali in Europa", ha detto Tavares.

Fra i modelli elettrici di maggior successo, la Peugeot 208 leader in Francia e la Nuova 500 al primo posto delle vendite in Italia e Germania e che nel prossimo futuro, ha confermato Tavares, farà il suo debutto negli Usa. "Oggi abbiamo 20 modelli Bev in vendita, saranno 48 nel 2024, pari alla metà del nostro portafoglio prodotti". I prossimi lanci di bev in programma a inizio 2023 sono due vetture Fiat: una hatchback e un suv di segmento B con 400 km di autonomia. "Fiat ha un grande potenziale di crescita e la squadra giusta per sfruttarlo".

A livello geografico, la regione in cui il gruppo è più forte è il Nord America: l'Aoi margin si è attestato al 18,1% a fronte di un aumento di quota di mercato (11,7%) e volumi e in attesa del rilancio di Chrysler che entrerà nella fase esecutiva. Nell'Europa a 30 l'Aoi margin è stato del 10,4% con una quota di mercato del 21,2%: fra le 10 auto più vendute, 5 sono di brand del gruppo Stellantis. A doppia cifra la marginalità anche nelle altre regioni: Medio Oriente e Africa 15,5%, Sud America 13,9%, Cina, India e Asia Pacifica al 13,4%.

Infine il numero uno del gruppo ha commentato la decisione di sciogliere la jv con Gac e interrompere la produzione di Jeep in Cina, dove però rimane confermato il target di 20 miliardi di ricavi al 2030. "E' venuto meno il rapporto di fiducia. Inoltre in Cina l'influenza e la pressione della politica sugli affari sono cresciute negli ultimi 5 anni e c'è il rischio di sanzioni a causa delle tensioni geopolitiche".

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