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Studio Revolut, 36% italiani pianifica viaggio più bello quest’anno

Image from askanews web site
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Roma, 11 giu. (askanews) - Con l'inizio dell'estate, Revolut, super app finanziaria globale con 18 milioni di clienti nel mondo e oltre 650.000 in Italia, ha deciso di indagare come gli italiani preferiscono organizzare le proprie vacanze, gestire il budget e se hanno deciso di concedersi un viaggio diverso dopo due anni di restrizioni. Lo studio è stato condotto in collaborazione con la società di ricerche Dynata nel mese di giugno 2022 su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 1000 individui maggiorenni.

Più di 1 italiano su 3 (33%) pianifica i suoi viaggi con diversi mesi di anticipo, percentuale che sale al 49% nella fascia d'età 18-24 anni. Quasi la metà (47%) preferisce pianificare con qualche settimana di anticipo mentre solo il 18% organizzerà le vacanze all'ultimo minuto: di questi, poco meno della metà (il 7% del campione) solitamente pianifica in anticipo, ma quest'anno deciderà il da farsi a ridosso della partenza a causa di possibili imprevisti che potrebbero verificarsi a causa della pandemia, della guerra o altro.

Per quanto riguarda invece le cose da vedere e i posti da visitare nella destinazione prescelta, 1 italiano su 4 (24%) studia e pianifica quasi tutto in anticipo, così da non doversi preoccupare una volta arrivato a destinazione. Questa strategia registra il 35% delle preferenze tra gli intervistati Millennial (35-44 anni).

Il 37% degli italiani si concede di decidere alcuni dettagli sul posto ma preferisce comunque pianificare prima le attività più importanti. E c'è poi chi non studia nulla e scopre attrazioni e attività direttamente a destinazione: sceglie questo approccio il 14% degli intervistati, con una percentuale del 27% tra gli over 65.

C'è chi ha deciso di regalarsi un hotel più bello del solito, chi farà finalmente un viaggio intercontinentale dopo due anni in Italia o Europa e chi ha intenzione di coccolarsi con un viaggio più lussuoso, sono queste le intenzioni per il 36% degli intervistati. Il 43% afferma invece di fare lo stesso tipo di vacanze che ha fatto in passato e il 18% pensa che non sia ancora il momento di concedersi qualcosa in più dato che la situazione economica e sanitaria è ancora troppo incerta.

Darsi un budget e rispettarlo non è sempre facile, soprattutto quando si tratta di godersi le vacanze, e infatti 1 italiano su 3 (29%) afferma di provare a decidere un budget ma, solitamente, di non riuscire a rispettarlo. Per il 41% degli italiani però - e per il 52% della Gen Z - la questione merita attenzione e quindi fissano un budget che cercano accuratamente di non eccedere. Il 25% adotta un approccio più rilassato, ovvero evita di fissare un budget ma cerca comunque di non spendere troppo.

Solo il 5% - che raggiunge il 10% dei Millennial - dichiara di non fissare alcun tetto di spesa perché pensa che durante le vacanze ci si debba trattare bene e fare ciò che più si desidera.

La modalità con cui gli italiani mettono da parte il denaro per le vacanze cambia in base alla fascia d'età. In media, il 61% afferma di usare semplicemente il denaro di cui dispone sul conto al momento di prenotare le vacanze, ma questa percentuale scende nelle fasce più giovani, anche di 20 punti percentuali per chi ha 18-24 anni (41%). La Generazione Z, infatti, utilizza al 33% salvadanai e strumenti digitali per mettere da parte il denaro per le vacanze, seguiti dal 28% di chi ha 25-34 anni. Il tradizionale porcellino-salvadanaio sta per andare in pensione: lo usa solo il 17% degli intervistati.

La possibilità di poter prenotare e cancellare un hotel è ormai diventata una comodità irrinunciabile per gli italiani, tanto che l'83% degli intervistati afferma di beneficiarne regolarmente. In dettaglio: il 18% solitamente prenota più di un alloggio nella stessa destinazione perché preferisce avere più opzioni e scegliere in seguito dove alloggiare. Un altro 18% prenota più di un alloggio addirittura in luoghi diversi, fino a quando non decide dove trascorrere le vacanze. La maggioranza, con il 47%, prenota un solo alloggio ma sempre scegliendo l'opzione di cancellazione gratuita per avere la possibilità di cambiare i propri programmi, se necessario. Solo l'11% dichiara di prenotare solitamente un solo alloggio e di non utilizzare mai le politiche di cancellazione gratuita.

Tuttavia, la pandemia avrà un impatto sulle vacanze per quasi la metà degli italiani (48%): il 21% afferma di voler scegliere una destinazione dove il Covid è sotto controllo e che disponga di buone strutture sanitarie, mentre il 20% visiterà una destinazione non troppo lontana da casa in modo da poter rientrare facilmente in caso di necessità. Il 7% afferma di essere ancora preoccupato per la pandemia e non essere quindi sicuro di cosa fare. 4 italiani su 10 (39%), invece, sceglieranno la destinazione delle proprie vacanze in base ai propri desideri, a prescindere dalla pandemia e 1 italiano su 10 dichiara che non andrà in vacanza.

Il 41% degli italiani dichiara di acquistare un'assicurazione di viaggio quando viaggia all'estero. Di questi, circa la metà (il 19% del campione) ammette di aver iniziato ad acquistarla solo di recente, a causa della pandemia. Il 23%, che sale al 33% nella fascia d'età 18-24, non crede di averne bisogno, mentre il 19% non ha mai nemmeno considerato l'idea.

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