Italia markets closed
  • Dow Jones

    27.509,54
    -175,84 (-0,64%)
     
  • Nasdaq

    11.411,95
    +53,01 (+0,47%)
     
  • Nikkei 225

    23.485,80
    -8,54 (-0,04%)
     
  • EUR/USD

    1,1815
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • BTC-EUR

    11.539,67
    +440,32 (+3,97%)
     
  • CMC Crypto 200

    270,31
    +9,02 (+3,45%)
     
  • HANG SENG

    24.787,19
    -131,59 (-0,53%)
     
  • S&P 500

    3.394,16
    -6,81 (-0,20%)
     

Sui listini europei prevale l’incertezza

Antonio Cardarelli
·2 minuti per la lettura
Sui listini europei prevale l’incertezza
Sui listini europei prevale l’incertezza

Avvio in rosso per le Borse europee, focus sui rischi di nuovi lockdown in Spagna, Francia e Regno Unito

Apertura incerta nelle principali piazze finanziarie europee. Non bastano i segnali positivi, seppur deboli, arrivati da Wall Street per spingere i listini nell’ultima seduta settimanale. Piazza Affari parte in rosso (-0,2%) nei primi minuti di scambio con l’indice FTSE MIB, seguita dal Dax di Francoforte (-0,2%) e dall’Ibex di Madrid (-0,3%). Male anche il CAC 40 francese, con perdite di quasi mezzo punto percentuale, mentre Londra prova a resistere intorno alla parità con l’indice FTSE 100.

ASIA INCERTA

Anche sui listini asiatici prevale l’incertezza. Tokyo, sulla scia delle chiusure positive registrate a Wall Street ieri, ha guadagnato lo 0,51% con l’indice Nikkei 225. Intorno alla parità, invece, l’indice di Shanghai, mentre l’Hang Seng di Hong Kong si avvia verso una chiusura leggermente negativa.

SEGNALI DA WALL STREET

Dopo una seduta nervosa, con l’attenzione ancora focalizzata sui titoli tecnologici, gli indici principali di Wall Street hanno chiuso in area positiva con il Dow Jones a +0,20%, l’S&P500 a +0,30% e il Nasdaq a +0,37%. A rinvigorire i listini americani, nonostante i timori sull’aumento dei contagi e le parole non proprio rassicuranti di Trump sull’eventuale passaggio di consegne a Biden, è il dialogo riaperto tra Repubblicani e Democratici su un pacchetto di stimoli economici da 2,4 miliardi di dollari.

RISCHIO DI NUOVI LOCKDOWN

Intanto anche in Europa l’attenzione sull’andamento della curva dei contagi resta molto alta, soprattutto in Spagna, Francia e Regno Unito dove il rischio di nuovi lockdown è concreto. In Italia, dove la pandemia per il momento spaventa meno, gli investitori hanno gli occhi puntati sull’asta di Bot a sei mesi per 6,5 miliardi con lo spread Btp-Bund a 138 punti.

PETROLIO E ORO

Sul mercato dei cambi il dollaro ritraccia lievemente, ma resta a 1,1673 sull’euro. Poco mosso il petrolio, con il Wti a 40,50 dollari al barile (+0,47%) e il Brent a 42,61 dollari al barile (+0,45%). L’oro perde lo 0,11% e rimane sotto quota 1900 dollari l’oncia.