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Sulle Borse europee torna la cautela dopo i record toccati a Wall Street

Antonio Cardarelli
·2 minuto per la lettura
Sulle Borse europee torna la cautela dopo i record toccati a Wall Street
Sulle Borse europee torna la cautela dopo i record toccati a Wall Street

Avvio debole per i listini del Vecchio Continente. In rosso anche l’Asia, intanto negli Usa praticamente raggiunto l’accordo per un nuovo pacchetto di stimoli da 900 miliardi di dollari

Partenza cauta dei listini europei nell’ultima seduta della settimana. I record segnati dagli indici americani non sembrano convincere i mercati del Vecchio Continente: Piazza Affari apre con l’indice FTSE MIB in area -0,2%, Francoforte perde poco meno (0,1%) mentre fanno peggio sia Parigi (CAC 40 -0,3%) che Madrid (IBEX 35 -0,5%). Unica Borsa europea a rimanere intorno alla parità è Londra, nonostante le trattative sulla Brexit procedano molto a rilento con il nodo sulle aree di pesca ancora da sciogliere.

NUOVO PACCHETTO DI STIMOLI IN ARRIVO

Nella seduta di ieri (giovedì) i tre principali indici di Wall Street hanno toccato nuovi record storici, favoriti dal sostanziale accordo tra Repubblicani e Democratici per un nuovo pacchetto di stimolo fiscale da circa 900 miliardi di dollari. Nel momento in cui le Borse europee aprono, i futures americani sono poco sotto la parità. Nel frattempo nel Paese prosegue la campagna vaccinale e arriva il primo intoppo dovuto alla necessità di conservare a -70 gradi i vaccini Pfizer: diverse migliaia di dosi sono state fermate in Alabama perché trasportate a una temperatura più bassa di quanto previsto dal protocollo.

ASIA IN ROSSO

Se l’ottimismo degli investitori americani è spinto anche dall’approvazione da parte della Fda di un secondo vaccino, quello di Moderna, sui listini asiatici si va verso la chiusura di una seduta debole. L’indici Nikkei chiude a -0,16% dopo l’annuncio, da parte di Bank of Japan, dell’estensione del programma speciale per sostenere il debito delle imprese con tassi a -0,1% sul breve termine e a zero per le medie scadenze. Quando manca poco alla chiusura, Shanghai perde lo 0,3% e Hong Kong è in area -0,8%.

SCADENZA A PIAZZA AFFARI

A Piazza Affari giornata segnata da diverse scadenze tecniche. Gli occhi sono puntati sul titolo Enel dopo l’accordo per la cessione al fondo Mcquarie del 40-50% di Open Fiber nell’ambito del progetto della rete unica. Da osservare anche l’andamento di Mps, che ieri ha presentato un piano strategico che prevede, tra le altre cose, 2.600 esuberi, e l’andamento del titolo Diasorin, fresca vincitrice del ricorso al Consiglio di Stato sull’accordo con il San Matteo di Pavia per la fornitura dei test rapidi Covid.

MATERIE PRIME E DATI

Il petrolio Wti perde lo 0,29% e si attesta a 48,22 dollari al barile, mentre il Brent segna -0,41% a 51,29 dollari al barile. Oro a 1.886 dollari, in calo dello 0,19%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici, oggi attesa per la pubblicazione dell’indice Ifo tedesco, con l’indice che misura la fiducia delle imprese atteso a 92,7 punti.