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Superbonus 110%, come funziona: ecco chi resta fuori

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

Chiarimenti in arrivo sul superbonus 110%. In attesa della circolare che l’Agenzia delle Entrate, il direttore Ernesto Maria Ruffini interviene nel corso di un’audizione presso la commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria. E, come riferisce laleggepertutti.it, apre la doccia gelida per chi possiede un edificio con più unità abitative come unico proprietario: per lui non ci sarà l’accesso alla maxi-agevolazione prevista in caso di lavori per il miglioramento energetico dell’edificio.

Nessuna speranza, dunque, di poter fare gratis il cappotto termico o la sostituzione dell’impianto di riscaldamento per chi possiede un intero immobile con più appartamenti. Su questo, si legge su laleggepertutti.it, Ruffini è stato tassativo: "Il riferimento normativo al condominio – ha spiegato il direttore delle Entrate – comporta che il superbonus spetti per gli interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio in condominio e che, invece, siano esclusi quelli realizzati su edifici composti da più unità immobiliari di un unico proprietario o di comproprietari".

Questo vuol dire che non sarà possibile beneficiare del superbonus nemmeno se l’edificio è intestato, ad esempio, a più membri di una famiglia, ad esempio ad una persona che lo cointesta al coniuge o ai figli.

Nella circolare che l’Agenzia delle Entrate pubblicherà prossimamente, ci saranno anche delle indicazioni sui documenti da acquisire e sui relativi riscontri da eseguire "per attestare la sussistenza dei presupposti che danno diritto alle detrazioni", ha precisato Ruffini, concentrandosi anche sulle sanzioni per visti carenti, incompleti o tardivi.

Dal canto suo, il Governo si impegna a valutare la decisione di prorogare l’accesso al superbonus oltre il 31 dicembre 2021. Ipotesi tenuta in considerazione nei mesi scorsi ma che poi, però, non è stata inserita nella legge di Bilancio appena varata dal Consiglio dei ministri. "È nostra intenzione – ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Stefano Patuanelli – provare a prorogare le misure del superbonus, che un costo per ogni anno di proroga di circa 15 miliardi".