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Superbonus 110%, le ultime novità

webinfo@adnkronos.com
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Superbonus, cosa è cambiato? La conversione in legge al Senato del decreto Agosto porta alcune novità sul fronte delle agevolazioni fiscali legate alla ristrutturazione degli immobili. Tra le più importanti, quella che aumenta del 55% il superbonus per la riqualificazione sismica ed ecologica degli immobili colpiti dai terremoti del 2009, del 2016 e del 2017 nel Centro Italia. In pratica, evidenzia laleggepertutti.it, istituisce per queste realtà un superbonus del 165% come alternativa al contributo per la ricostruzione.

Il beneficio interessa le spese per il ripristino degli edifici, comprese le seconde case o, comunque, quelle diverse dalla prima abitazione. Restano esclusi i fabbricati destinati ad attività produttive.

Per quanto riguarda, invece, il superbonus del 110%, sarà possibile fruire dell’agevolazione sulle parti comuni di un condominio anche nel caso in cui ci fossero delle irregolarità urbanistiche o catastali che riguardano una singola unità abitativa.

Inoltre, l’assemblea condominiale potrà decidere con la sola maggioranza di un terzo dei millesimi di proprietà la richiesta di un finanziamento bancario o una delle opzioni alternative alla maxi-detrazione, cioè la cessione del credito d’imposta o lo sconto in fattura.

Infine, come avevamo già anticipato, è stato precisato il significato di accesso autonomo per le villette a schiera o per gli immobili simili che vogliono fruire del superbonus senza il vincolo di dover sentire altri proprietari. Il testo approvato in Commissione al Senato stabilisce che per «accesso autonomo dall’esterno» si intende un ingresso indipendente, «non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone di ingresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o giardino, anche di proprietà non esclusiva». In questo modo, resta tutelato chi possiede, ad esempio, una villetta raggiungibile dalla strada solo attraverso un’area condominiale.