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Svizzera, stretta misure anti-Covid ma restano aperte stazioni sciistiche

·1 minuto per la lettura
Un cartello nei pressi di una stazione sciistica a Zermatt, in Svizzera

ZURIGO (Reuters) - La Svizzera consentirà alle stazioni sciistiche di rimanere aperte per il turismo interno, mentre il governo ha annunciato alcune misure più severe per limitare la diffusione del nuovo coronavirus.

Le aree sciistiche avranno bisogno dell'approvazione dell'autorità locale per rimanere in funzione dopo il 22 dicembre, mentre il trasporto chiuso, inclusi gli impianti di risalita, i treni e le funivie, sarà limitato a due terzi della capacità dal 9 dicembre.

"Le stazioni sciistiche dovrebbero essere in grado di rimanere aperte al turismo nazionale", ha detto il governo in un comunicato, sottolineando che i permessi potrebbero essere revocati se le località non si atterranno a rigide misure di sicurezza.

L'approccio svizzero contrasta con le vicine Francia, Italia e Germania che limiteranno gli sport invernali durante le vacanze. L'Austria consentirà alle località di riaprire per Natale rendendo però le vacanze sulla neve quasi impossibili.

La Svizzera, che sta lottando contro un numero costantemente elevato di casi di coronavirus, ha annunciato una serie di altre misure.

Il governo ha raccomandato di limitare gli incontri in privato e nei ristoranti a due nuclei familiari, riducendo al contempo i limiti di capacità sul numero di clienti ammessi contemporaneamente nei negozi ed esortando i datori di lavoro a far lavorare il personale da casa.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)