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Tabacco, Hannappel: 'Nostro paese è all'avanguardia per prodotti nuova generazione'

·2 minuto per la lettura

"L'Italia ha lanciato i prodotti di nuova generazione, nell'ambito del tabacco riscaldato prima di tutti gli altri, siamo i più avanti nel mondo insieme al Giappone, e oggi l'Italia ha un ambito regolatorio e fiscale che ha consentito dal 2016 di avere un gettito nel nostro Paese che è sempre cresciuto e un'occupazione che si è sviluppata in maniera fortissima e costante in questo settore". Ad affermarlo è stato Marco Hannappel, presidente e ad di Philip Morris Italia intervenendo al XIX Forum della Coldiretti a Roma.

Si tratta di "un cambiamento epocale effettuato in quadro dove il livello di illecito in Italia è del 3%, meno della metà dell'Europa con un trend in discesa. - ha spiegato Hannappel. - L'Italia quindi può essere di esempio ad altri paesi europei su come si possa sostituire nel più breve tempo possibile le sigarette tradizionali con prodotti di nuova generazione e con una filiera tabacchicola integrata come quella che abbiamo con Coldiretti".

Hannappel, nel corso del suo intervento, ha ricordato come Philip Morris abbia deciso nel 2016 di voler sostituire i prodotti tradizionali con quelli di nuova generazione nel più breve tempo possibile con un investimento di 8 miliardi di dollari in Ricerca e Sviluppo. Proprio in Italia nel 2016 è stato realizzato il più grande stabilimento del mondo di Philip Morris, a Crespellano in provincia di Bologna con un investimento di 1 miliardo e 100 milioni.

La scelta di aver realizzato questo stabilimento deriva da due ragioni principali, ha spiegato Hannappel "la prima è perché in Italia ci sono eccellenze in ambito di meccatronica e packaging, la seconda è per l'importantissimo accordo verticale pluriennale con Coldiretti, che ha consentito di lavorare non solo sul prezzo ma anche sulla sostenibilità e lo sviluppo di buone pratiche agricole nel primo paese tabacchicolo d'Europa". Il piano con Coldiretti prevede un investimento di 100 milioni l'anno e una filiera che occupa in Italia oltre 30 mila persone.

"Solo nell'ultimo anno - ha aggiunto Hannappel - abbiamo aperto un centro di ricerca e di servizi a Crespellano, con 600 milioni di investimento in tre anni soprattutto sui macchinari, un centro di competenze di Industria 4.0 che inaugureremo a inizio dell'anno prossimo, un centro di servizi digitali a Taranto che già oggi occupa 300 persone e un ulteriore investimento che annuncerò il 6 dicembre sempre al Sud" ha concluso l'ad di Philip Morris Italia.

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