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Tamponi gratis per gli studenti. Ma solo quelli con la prima dose fatta

·2 minuto per la lettura
The students of the schools of Palermo marched through the streets of the city to protest against the institutions. Italy, Sicily, Palermo, November 17, 2021. (Photo by Francesco Militello Mirto/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)
The students of the schools of Palermo marched through the streets of the city to protest against the institutions. Italy, Sicily, Palermo, November 17, 2021. (Photo by Francesco Militello Mirto/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)

Tamponi gratis per gli studenti tra i 12 e 18 anni. Ma solo per coloro che riceveranno la prima dose di vaccino contro il Covid in attesa dell’attivazione del Super Green Pass. E’ questa la proposta sulla quale il Governo sta lavorando in queste ore per risolvere il tema dei trasporti pubblici.

La grana, già sollevata negli ultimi giorni dalle Regioni, riguarderebbe infatti tutti quegli studenti che possono accedere senza certificazione verde a scuola ma che si vedrebbero costretti ad esibirla su quei mezzi pubblici utilizzati per arrivarci. La richiesta di tamponi gratis per loro verrà quindi accolta solo in parte. Ossia per coloro che, seppur vaccinati, si troverebbero per due settimane sprovvisti di un Green Pass funzionante, visto che questo viene attivato solo 14 giorni giorno dopo l’avvenuta vaccinazione. Una misura che andrebbe quindi ad incentivare le vaccinazioni anche per questa fascia d’età, e non ad aprire ad un ‘tamponificio’ fornendoli gratuitamente a chiunque. Per far questo serviranno in ogni caso delle risorse. Uno stanziamento in tal senso potrebbe essere inserito già in legge di Bilancio nel corso dell’esame in prima lettura al Senato.

Resterebbe comunque il problema su cosa fare a partire da domani mattina, giorno nel quale entrerà in vigore il Green Pass rafforzato. Il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, aveva già chiesto una moratoria almeno fino alle vacanze di Natale per garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti che utilizzano i mezzi pubblici. Questa mattina la ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, sembra aver aperto a questa richiesta: “Il dialogo con le Regioni è sempre aperto e fattivo. Valuteremo anche questa richiesta. Ma è importante che siano sicuri anche i mezzi di trasporto”. Il Governo, pur aprendo alle Regioni, tiene quindi dritta la barra sulla sicurezza.

E quindi in tal senso una deroga fino alle vacanze di Natale risulta essere un’ipotesi di lavoro plausibile, prevista anche dalle parti del Ministero della Salute, ma esclusivamente per quegli studenti che hanno ricevuto la prima vaccinazione. Viene esclusa una moratoria erga omnes. In questo modo si punterebbe in questo lasso di tempo a lavorare sui tamponi gratis per chi ha ricevuto le prime dosi di vaccino contro il Covid, prevedendo uno stanziamento adeguato magari in manovra, per poi partire a pieno regime con questa nuova misura al rientro a scuola i primi di gennaio.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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