Italia markets open in 2 hours 41 minutes
  • Dow Jones

    28.210,82
    -97,97 (-0,35%)
     
  • Nasdaq

    11.484,69
    -31,80 (-0,28%)
     
  • Nikkei 225

    23.444,47
    -194,99 (-0,82%)
     
  • EUR/USD

    1,1848
    -0,0018 (-0,15%)
     
  • BTC-EUR

    10.781,98
    +1.452,58 (+15,57%)
     
  • CMC Crypto 200

    255,99
    +11,10 (+4,53%)
     
  • HANG SENG

    24.699,11
    -55,31 (-0,22%)
     
  • S&P 500

    3.435,56
    -7,56 (-0,22%)
     

Tangenti Atm, arrestato: Bellini si vantava di lucrare su appalti

Fcz
·2 minuti per la lettura

Milano, 4 set. (askanews) - Paolo Bellini, il funzionario dell'Atm arrestato nel giugno scorso per un presunto giro di tangenti e gare pilotate nei lavori per l'innovazione e la manutenzione della metropolitana milanese, "spesse volte si faceva vanto di aver creato la società Ivm per lucrare sugli appalti di Atm, in particolare indirizzando gli aggiudicatari delle varie gare su questa società". Lo ha fatto mettere a verbale uno dei 13 arrestati nell'indagine della procura di Milano, il dipendente della municipalizzata dei trasporti Stefano Crippa, in un passaggio dell'interrogatorio reso il 17 luglio scorso davanti al pm Giovanni Polizzi. "È vero - ha aggiunto ancora il dipendente Atm al magistrato - che Bellini, di fatto, affidava tanti lavori all'Ivm". Parole che confermano l'impianto accusatorio: secondo quanto ricostruito dagli inquirenti diretti dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, Bellini avrebbe infatti pilotato otto gare, del valore complessivo di oltre 150 milioni di euro, lanciate dalla azienda milanese del trasporto pubblico locale tra il 2018 e il 2019. Tra queste il maxi appalto del marzo 2019 per la progettazione del sistema di segnalamento della linea 2: una gara dal valore di 127 milioni vinta da Siemens Mobility, unico gruppo che presentò un'offerta. In cambio il funzionario, sempre stando all'ipotesi della Procura, avrebbe ottenuto dai manager delle società che si aggiudicavano gli appalti tangenti in denaro (è accusato di aver intascato 125 mila euro) o lavori in subappalto a favore di società a lui riconducibili come, appunto, la Ivm e Mad System. Nel corso dello stesso interrogatorio, Crippa ha inoltre precisato di non aver mai interrotto i rapporti con il suo superiore e di averlo sempre assecondato perchè "Bellini era un personaggio molto influente in Atm e aveva un forte ascendente verso la dirigenza. Ero, quindi, molto preoccupato che potesse mettere in giro cattive voci sulla mia professionalità, come del resto aveva fatto nel 2013 quando avemmo un confronto piuttosto duro e, per questo, anche tenuto conto del suo carattere vendicativo e dispotico, ho accettato la sua richiesta". Le dichiarazioni di Crippa verranno messe a confronto con quelle di Bellini e degli altri indagati e "cristallizzate" nell'incidente probatorio che prenderà il via lunedì prossimo.