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Tari in bolletta: il no delle associazioni dei consumatori

·1 minuto per la lettura

Dopo il canone Rai, anche la Tari potrebbe entrare nella bolletta elettrica. Così un emendamento al Dl Fisco ma il Codacons boccia come folle l’idea. “L’emendamento presentato al Dl Fisco è una follia assoluta che va contro i principi stabiliti dall’Ue, che ha già bocciato l’inserimento del canone Rai in bolletta – spiega il presidente Carlo Rienzi – Oltre ad essere una misura illegittima, i pesanti aumenti delle tariffe dell’energia, unitamente alla presenza del canone Rai, renderebbero la bolletta della luce insostenibile per milioni di famiglie, portando ad una ondata di morosità e al rischio distacco delle forniture”. Per tale motivo il Codacons annuncia fin da oggi battaglia legale contro qualsiasi provvedimento che dovesse introdurre la Tari nelle bollette degli italiani. Anche Assoutenti scende in campo contro l’emendamento al Dl Fisco che vuole imporre il pagamento della Tari attraverso la bolletta dell’elettricità. “E’ una misura che non sta né in cielo e né in terra, perché i rifiuti non hanno nulla a che vedere con i consumi elettrici delle famiglie e si fa davvero fatica a comprendere la ratio di tale proposta, che verrebbe bocciata dinanzi al primo ricorso – spiega il presidente Furio Truzzi – Quello che appare lampante, invece, è l’intenzione dell’emendamento di mascherare le incapacità mostrate dai Comuni nel riscuotere la Tari, scaricando la responsabilità di tale onere sulle società dell’energia che così, dopo il canone Rai, si trasformerebbero a tutti gli effetti in esattori al posto dell’amministrazione” – conclude Truzzi.

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