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Tasse: single e coppie senza figli i più svantaggiati, l'aliquota media sale al 21%

Valeria Panigada
·1 minuto per la lettura

Nel 2018, l’aliquota media del prelievo fiscale a livello familiare rimane stabile al 19,5%, in linea con i quattro anni precedenti. Lo rileva l'Istat nel suo rapporto sulle condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie, diffuso oggi. La presenza di minori (per lo più coppie con figli) in nuclei sostenuti da un unico percettore determina vantaggi fiscali che crescono all’aumentare dei figli a carico, in funzione delle detrazioni. Indipendentemente dal numero di percettori in famiglia, l’imposta sui redditi delle persone grava di più sui single di età inferiore a 65 anni e sulle coppie senza figli (qualunque sia l’età della persona di riferimento), con aliquote medie rispettivamente attorno al 21% e 21,4%. L’elevata incidenza della tassazione su queste famiglie è spiegata soprattutto dall’assenza di detrazioni per familiari a carico. Il peso fiscale è mediamente più basso per le famiglie residenti nel Mezzogiorno rispetto al resto del paese.