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Tecnologia: conviene puntare sullo smart working?

Morningstar
·2 minuto per la lettura

Lo smart working sarà una modalità di occupazione che cambierà per sempre le abitudini di alcuni lavoratori e di determinate aziende? Se così accadrà, dicono gli analisti di Morningstar, ci saranno delle opportunità di investimento in Borsa nel settore tecnologico.

Un esempio di quello che potrebbe essere questa rivoluzione, anche in portafoglio, arriva dagli Stati Uniti. “A fine marzo, gran parte del mondo è entrata in vari livelli di lockdown per arginare la diffusione del Covid-19, costringendo le aziende americane a iniziare a lavorare da remoto nel giro di poche ore e con scarsa pianificazione”, spiega Brian Colello, Director della Technology equity research di Morningstar Research Services.

Le aziende si sono adattate bene grazie a diversi strumenti software che consentono il lavoro a distanza. “Riteniamo che il remote working (o un approccio ibrido, composto da una parte di lavoratori in remoto e una in ufficio) diventerà diffuso nel lungo termine. Studi Morningstar dicono che ci sarà un aumento del 33% dei dipendenti che lavoreranno da remoto nel 2021 rispetto ai livelli pre-Covid. La percentuale combinata di lavoratori remoti ibridi e a tempo pieno aumenterà dal 13% nel 2019 al 22% nel 2025” (vedi grafico sotto. WFH sta per Workers From Home).

Lavoro da casa o forma ibrida?

“Il passaggio al lavoro da remoto, sia a breve che a lungo termine, potrebbe avere un profondo effetto sulla domanda di strumenti software per videoconferenze, firma elettronica e chat”, dice Colello. “Questi strumenti sono diventati indispensabili durante la pandemia e pensiamo che lo rimarranno. Le aziende, intanto, ripenseranno le loro strategie IT per diventare sempre più digitali. In particolare, ci aspettiamo che il mercato del software cosiddetto collaboration & communication avrà un valore superiore a 100 miliardi di dollari nei prossimi anni. Per il segmento della firma digitale ci aspettiamo una quota di mercato di 25 miliardi di dollari”.

Durera? E per chi?

Ma il lavoro a distanza è un fenomeno destinato a durare? Molte aziende Usa di alto profilo hanno già annunciato che i loro dipendenti avranno la possibilità di lavorare da casa in maniera permanente (vedi tabella sotto).

Le aziende Usa che hanno scelto l’home working

Non tutti i lavori, però, possono essere eseguiti in remoto. Il grafico in basso, ad esempio, mostra le occupazioni che sono state più e meno interessate dal passaggio al lavoro a distanza negli Stati Uniti.

Chi ha lavorato di più da casa

“Non possiamo ancora dire che tutte le aziende offriranno lavoro a distanza per ogni posizione. Ma pensiamo che ci sarà un immediato aumento e una tendenza secolare verso questa formula a causa del Covid-19”, dice Colello. “Partendo da questo presupposto arriviamo alla conclusione che le aziende ripenseranno i propri strumenti tecnologici per il lavoro da remoto”.

Di Marco Caprotti

Autore: Morningstar Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online