I mercati italiani sono chiusi

Telecom I. sale. L'incertezza non frena l'ottimismo dei broker

Davide Pantaleo
 

L'ultima seduta della settimana si è conclusa con una seduta a due facce per Telecom Italia (Amsterdam: TI6.AS - notizie) che, dopo aver ceduto oltre un punto e mezzo percentuale ieri, ha trascorso buona parte della giornata in territorio negativo. Poco più di un'ora prima della chiusura delle contrattazioni, il titolo ha invertito con decisione la rotta, arrivando a conquistare una delle prime posizioni nel paniere del Ftse Mib.

Telecom Italia ha terminato gli scambi a 0,771 euro, con un rialzo dell'1,65% e volumi di contrattazione vivaci, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 163 milioni di azioni, più del doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 76 milioni di pezzi.

Come spiegare il cambio di rotta nel pomeriggio?

Secondo quanto argomentato nelle sale operative, la reazione pomeridiana di Telecom Italia può essere spiegata alla luce dei bassi livelli raggiunti dal titolo che di fatto favoriscono rapidi recuperi come quello delle ultime ore. Altri invece fanno riferimento alle indiscrezioni di stampa secondo cui il Governo starebbe valutando di chiedere all'ex monopolista italiano la separazione della rete.

Questione goldwn power al vaglio del CdM lunedì?

Diversamente da quanto anticipato dalla stampa, nella riunione odierna del Consiglio dei Ministri non è stata affrontata la questione relativa all'esercizio del golden power. Il tema potrebbe essere discusso già lunedì prossimo o in una riunione successiva, ricordando che secondo la stampa la prima proposta da parte del Governo sull'applicazione del golden power dovrebbe riguardare protocolli di sicurezza relativi alla governance della controllata Sparkle.

Un altro tema caldo è quello riguardante la rete di accesso di Telecom Italia e in particolare la possibilità di importare in Italia un modello di societarizzazione della rete come quello che l'authority inglese sta approfondendo con British Telecom.

Bca Akros resta bullish su Telecom Italia

Secondo gli analisti di Banca Akros, tutte queste incertezze e interferenze sicuramente hanno avuto risvolti negativi per il prezzo di Telecom Italia a Piazza Affari. Gli esperti segnalano che alcuni degli scenari ipotizzati potrebbero anche creare valore se studiati bene in attesa di novità mantengono una view positiva su Telecom Italia, con una raccomandazione "accumulate" e un prezzo obiettivo a 1,15 euro.

Buy confermato anche da Bca IMI

A puntare sul titolo è anche Banca IMI che oggi ha rinnovato l'invito all'acquisto con un target price a 1,08 euro. Gli analisti ribadiscono che resta bassa la visibilità sulle implicazioni del golden power, aggiungendo di attendersi che la performance del titolo continuerà ad essere penalizzata dalle numerose incertezze.
Quanto allo spin-off della rete, Banca IMI crede che la stessa possa liberare il valore dell'asset, ma resta cauta sulla fattibilità tecnica e operativa.

Rumors su asta per le frequenze 5G

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) frattempo il Sole 24 Ore ha riportato questa mattina alcune indiscrezioni in merito all’asta per le nuove frequenze 5G, che potrebbe essere inclusa nel decreto fiscale in approvazione oggi. L’articolo riporta previsioni di incasso per lo Stato di 3,25 miliardi di euro, suddivisi in 500 milioni nel 2018 dalle frequenze 3,6-3,8 GHz, 250 milioni nel 2018 dalle frequenze 26,5-27,5 GHz e 2,5 miliardi dalle frequenze 700 MHz, di cui 500 milioni con pagamento previsto al 2018 e 2 miliardi con pagamento nel 2022.

Il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM fanno notare che per Telecom Italia l’esborso per le nuove frequenze ventennali non e? incluso nel cashflow di piano, che prevede 1,4 miliardi di euro di free cash flow nel 2017- 2018. Il pro-quota dell’esborso 2018 potrebbe essere nell’area di 300-400 milioni, se le indiscrezioni fossero confermate.
Anche la SIM milanese mantiene una view bullish sulle azioni del gruppo telefonico, consigliando di acquistare con un fair value a 1,26 euro.

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