Italia Markets open in 35 mins
  • Dow Jones

    31.270,09
    -121,41 (-0,39%)
     
  • Nasdaq

    12.997,75
    -361,05 (-2,70%)
     
  • Nikkei 225

    28.930,11
    -628,99 (-2,13%)
     
  • EUR/USD

    1,2057
    -0,0010 (-0,0844%)
     
  • BTC-EUR

    41.297,83
    +482,95 (+1,18%)
     
  • CMC Crypto 200

    997,06
    +8,97 (+0,91%)
     
  • HANG SENG

    29.380,65
    -499,77 (-1,67%)
     
  • S&P 500

    3.819,72
    -50,57 (-1,31%)
     

Telefonata tra Biden e Putin su Navalny, Ucraina e controllo delle armi

Claudio Paudice
·Giornalista, L'HuffPost
·2 minuto per la lettura
(Photo: AFP via Getty Images)
(Photo: AFP via Getty Images)

Il presidente Usa Joe Biden ha parlato al telefono con l’omologo russo, Vladimir Putin, dell’arresto del leader dell’opposizione Navalny, dell’hacking delle agenzie statunitensi e del controllo delle armi. Lo hanno riferito due alti funzionari dell’amministrazione.

Oltre a esprimere preoccupazione per l’arresto di Navalny, Biden ha fatto pressioni sul presidente russo sul coinvolgimento della sua nazione in una massiccia campagna di cyber-spionaggio e di taglie sulle truppe americane in Afghanistan, hanno riferito i funzionari.

Biden ha cercato di stabilire una netta rottura con la ‘vicinanza’ spesso mostrata nei confronti di Putin dal suo predecessore, Donald Trump. Ma il nuovo presidente ha anche cercato di mantenere spazio per la diplomazia, dicendo al leader russo che le due nazioni dovrebbero prevedere un’estensione di cinque anni di un trattato sul controllo degli armamenti prima che scada all’inizio del mese prossimo.

A differenza dei suoi immediati predecessori, Biden non spera in un ‘ripristino’ nei rapporti con la Russia ma ha invece indicato di voler gestire le divergenze con l’ex nemico della Guerra Fredda senza necessariamente risolverle o migliorare i legami. E, con un’agenda interna pesante e decisioni incombenti su Iran e Cina, uno scontro diretto con la Russia non è qualcosa che cerca.

Mosca ha contattato la scorsa settimana per richiedere la chiamata, secondo i funzionari. Biden ha acconsentito ma voleva prima prepararsi con il suo staff e parlare con gli alleati europei, compresi i leader di Gran Bretagna, Francia e Germania.

E oggi prima della sua chiamata con Putin, Biden ha parlato con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, promettendo l’impegno degli Stati Uniti per l’alleanza decennale fondata come baluardo contro l’aggressione russa.

Biden ha detto a Putin che la sua amministrazione sta valutando la violazione di SolarWin...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.