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Telefonia, come reagire ai rincari dell'estate

Al cellulare: occhio ai rincari estivi! (foto: Getty Images)

Tempo di estate, tempo di rincari. Le maggiori compagnie telefoniche che operano in Italia dovrebbero tutte rimodulare le loro offerte di telefonia mobile, ovviamente al rialzo, nei prossimi mesi.

Il canone mensile aumenterà per molti utenti, bilanciato dalle classiche offerte temporanee estive o da ritocchi nel piano. Le rimodulazioni sono un pieno diritto del gestore in regime di libero mercato, ma ovviamente risultano indigeste per chi sceglie tariffe basse e si ritrova improvvisamente a pagare di più.

TIM

Dal prossimo 13 giugno Tim prevede un aumento di 1,99 euro sulle offerte Tim Ten Go, Planet Go e Special Old. A titolo di compensazione, l’operatore permetterà di attivare un'opzione gratuita per un anno, che si tradurrà in minuti illimitati di chiamate oppure in traffico dati extra. Anche la linea fissa subirà un incremento di 1,90 euro dal primo luglio, in particolare con le offerte Tutto Voce e Voce Senza Limiti.

Vodafone

Vodafone dal 15 luglio aggiungerà due euro ad alcuni piani ricaricabili, comprese alcune Special. Per bilanciare ci sarà un traffico dati mensile aggiuntivo di 20 gb per un anno, a titolo gratuito.

Il piano Internet Abbonamento aumenterà addirittura di 5 euro da metà luglio, ma permetterà di navigare con 5 GB in più al mese. Ci saranno infine aumenti di 2,99 euro al mese per Internet Unlimited e Unlimited+, Internet e Tv Sport, Vodafone One, One Pro Tv e TeleTu.

Wind Tre

Da metà giugno i piani tariffari Wind Smart aumenteranno sul canone mensile fino a 2 euro; come compensazione si potranno avere chiamate illimitate o fino a 50 GB di traffico dati extra mensili per un anno.

Sempre a giugno alcune delle tariffe di 3 Italia vedranno il canone mensile aumentare di circa 3 euro. Dal primo giugno i piani dati Super Internet 5GB, Super Internet Summer, Super Internet 10GB e Super Internet 20GB saranno rimodulati con un incremento di 2 euro su base mensile; in cambio, verrà dato traffico aggiuntivo di 30 GB al mese.

Cosa fare

Se la compensazione ti convince, allora nessun problema: dipende dalla quantità di operazioni che svolgi usando la connessione internet. Attualmente le compensazioni vertono sul traffico dati.

Se invece l'aumento ti urta, puoi esercitare il diritto di recesso, cioè la chiusura del contratto in essere. Normalmente questo diritto è gratuito, ma se insieme all'offerta stai pagando anche il telefono, dovrai considerare la scissione tra le due entità; di solito, si finisce per pagare il resto del telefono in anticipo.

Bisogna chiamare l'operatore, per sicurezza: le penali vengono azzerate, ma non la parte di rata mensile dovuta per lo smartphone o il tablet. Il diritto di recesso si esercita seguendo le indicazioni specifiche di ciascun operatore; può prevedere l’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo del gestore telefonico (sede legale) oppure attraverso la Pec. Fai attenzione ai cavilli e tieni a portata di mano l'opinione fidata di un amico che parla fluentemente il burocratese.

Se vuoi fare filotto, già che ci sei, cambia operatore. Ricordati però di chiedere la portabilità del numero. Per qualche giorno dovrai usare un numero temporaneo.

Se invece hai l'impressione di essere vittima di un furto o di un'ingiustizia, puoi rivolgerti a una associazione di consumatori o al tuo avvocato, per fare istanza di richiesta di ripristino della vecchia tariffa. Di solito questo tipo di protesta fa più strada quando si è in tanti, in particolar modo se si coinvolge la stampa: gli operatori telefonici sono molto attenti alla cattiva pubblicità e spesso reagiscono in modo diverso a seconda dell'identità di chi protesta.

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