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Telemarketing selvaggio, Assocontact e Oic presentano nuovo Codice -2-

Red/Voz

Roma, 12 nov. (askanews) - Si punta a dare maggiore forza al Codice Etico già approvato da Assocontact nel 2016 che stabilisce nero su bianco il diritto dei consumatori a non esser disturbati e tutela il lavoro dei dipendenti dei call center; infine, si legge, il divieto alle pratiche commerciali scorrette e ingannevoli.

Il convegno, inoltre, sarà un momento di dibattito sul tema del telemarketing e sul settore dei call center, un mercato ricco di opportunità per tutti e che per troppo tempo è stato maltrattato dai casi di cronaca legati alle telefonate moleste. Una riflessione sui passi normativi fatti finora che hanno contribuito a regolamentare il settore: il rafforzamento del Registro delle Opposizioni e della tutela della privacy, l'introduzione di un prefisso telefonico fisso o di un numero identificabile e richiamabile.

"Il telemarketing rappresenta un settore importante per l'economia del nostro Paese: dà lavoro a migliaia di persone e sviluppa rilevanti volumi di fatturato. Svolto correttamente rappresenta un servizio utile per i consumatori e per le aziende committenti", ha dichiarato Antonio Persici, presidente Oic. "Il Codice procedurale, sviluppato insieme ad Assocontact, risponde quindi alla necessità di garantire il rispetto dei diritti dei consumatori e delle imprese, proponendo regole di condotta che possano contribuire a migliorare il comparto per far diventare questa attività esclusivamente positiva per tutti".

"Il testo rappresenta il punto di incontro tra imprese e consumatori, che hanno trovato un'unica strada nata dalla condivisione di principi orientati non più alla convenienza di una sola parte, ma al bene comune. Siamo partiti dai protagonisti principali: operatori del telemarketing e consumatori, ma auspichiamo a una vera "democrazia delle competenze" che preveda la partecipazione attiva della rappresentanza qualificata di tutti i portatori di interesse, affinché si possano trovare le migliori soluzioni vantaggiose per le parti coinvolte", conclude Persici.(Segue)