Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.352,46
    +151,02 (+0,68%)
     
  • Dow Jones

    29.910,37
    +37,90 (+0,13%)
     
  • Nasdaq

    12.205,85
    +111,44 (+0,92%)
     
  • Nikkei 225

    26.644,71
    +107,40 (+0,40%)
     
  • Petrolio

    45,53
    -0,18 (-0,39%)
     
  • BTC-EUR

    14.065,14
    +23,55 (+0,17%)
     
  • CMC Crypto 200

    329,43
    -8,07 (-2,39%)
     
  • Oro

    1.781,90
    -23,60 (-1,31%)
     
  • EUR/USD

    1,1965
    +0,0051 (+0,43%)
     
  • S&P 500

    3.638,35
    +8,70 (+0,24%)
     
  • HANG SENG

    26.894,68
    +75,23 (+0,28%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.527,79
    +16,85 (+0,48%)
     
  • EUR/GBP

    0,8989
    +0,0073 (+0,82%)
     
  • EUR/CHF

    1,0817
    +0,0020 (+0,19%)
     
  • EUR/CAD

    1,5526
    +0,0025 (+0,16%)
     

Terna, ricavi previsti in aumento a 3 mld in 2025

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

I ricavi di Terna nel 2025 sono previsti in crescita a 3,04 miliardi di euro e l’ebitda a 2,21 miliardi di euro, con una crescita media annua (Cagr) nell’arco di Piano di entrambi gli indicatori di oltre il 4%. Si punta nel 2025 a un utile netto a 1 miliardo di euro. Lo rende noto Terna dopo che il Cda, che si è riunito oggi sotto la presidenza di Valentina Bosetti, ha esaminato e approvato il piano industriale 2021-2025 presentato dall’amministratore delegato Stefano Donnarumma.

Previsto in miglioramento anche l’utile netto di Gruppo che porterà a un utile per azione (Eps) di 39 centesimi di euro nel 2021 e di 49 centesimi nel 2025, con una crescita media annua nell’arco di Piano di oltre il 5%.

E' previsto che gli investimenti complessivi di gruppo nel periodo 2021-2025 siano pari a 9,2 miliardi di euro, di cui 1,4 miliardi nel 2021.

Nonostante l’accelerazione degli investimenti, Terna punta a preservare una solida e sostenibile struttura del capitale, anche attraverso eventuali azioni sul fronte del debito, con l’obiettivo di mantenere l’attuale livello di rating, un costo del debito netto pari al 1,3% e un rapporto debito netto / Rab inferiore al 60% nell’arco di Piano.