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Tesla inizia 2023 in calo, timori per domanda, problemi logistici

Un veicolo elettrico Tesla al Salone dell'auto di Shanghai

(Reuters) - Le azioni di Tesla hanno iniziato il 2023 con un ribasso di quasi il 4%, estendendo il selloff registrato nel loro anno peggiore, per i crescenti timori di una domanda più debole e i problemi logistici che hanno ostacolato le consegne.

L'ultimo calo è avvenuto dopo che la casa automobilistica di maggior valore al mondo ha mancato le stime sulle consegne del quarto trimestre, nonostante abbia consegnato un numero record di veicoli.

Almeno quattro broker hanno tagliato i target di prezzo e le stime sugli utili, dopo che il titolo ha subito la maggiore perdita annuale da quando è stato quotato in borsa nel 2010.

Il risultato "è arrivato al costo di incentivi più elevati, suggerendo una riduzione dei prezzi e dei margini", ha spiegato il broker J.P. Morgan in una nota, riducendo il target di prezzo di 25 dollari, a 125 dollari.

Le azioni del produttore di veicoli elettrici erano scambiate a 118 dollari, dopo aver ceduto il 65% del loro valore di mercato lo scorso anno. L'azienda, che aveva una massima capitalizzazione di mercato di oltre 1.000 miliardi di dollari, ha ora una valutazione di circa 390 miliardi di dollari.

Ciò la rende ancora la casa automobilistica di maggior valore al mondo, sebbene la sua produzione equivalga a una frazione di quella di rivali come la giapponese Toyota.

"La domanda in generale sta iniziando a cedere un po' per Tesla e l'azienda dovrà adeguarsi e ridurre i prezzi soprattutto in Cina, che rimane cruciale", ha detto Dan Ives, analista di Wedbush Securities.

Negli ultimi mesi le case automobilistiche mondiali hanno dovuto far fronte a una flessione della domanda in Cina, il maggiore mercato automobilistico del mondo, dove la diffusione del Covid-19 ha colpito la crescita economica e messo sotto pressione la spesa dei consumatori.

Tesla ha tentato di gestire la pressione offrendo forti sconti nel Paese, oltre a un sussidio per i costi assicurativi.

La casa automobilistica prevede inoltre di diminuire la produzione nello stabilimento di Shanghai a gennaio, prolungando il periodo di produzione ridotta iniziato a dicembre fino al 2023, secondo quanto riportato da Reuters.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Stefano Bernabei)