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Ti piacciono i diamanti? Fra 60 anni non ce ne saranno più

Diamanti: presto finiranno? Ecco la data possibile (foto: Getty Images)

Come per il petrolio, le sirene d’allarme per il probabile esaurimento dei giacimenti suonano anche per i diamanti. Infatti secondo una ricerca pubblicata recentemente dalla Fancy Colour Research Foundation (FCRF), le miniere di diamanti sparse per il globo terrestre si stanno rapidamente assottigliando. Una caduta così rapida del ‘raccolto’ del prezioso minerale ha indotto i ricercatori a prevedere un esaurimento totale entro o appena dopo i prossimi 60 anni.

Tra meno di due generazioni complete, nessuna miniera attualmente in attività sarà in grado di produrre diamanti. In questo preciso istante ci sono 40 miniere attive, e rappresentano il 90% della produzione globale del prezioso minerale. Di queste solamente il 13% riuscirà a superare il 2080, anno fatidico nel quale, con il ritmo attuale imposto dall’industria dei diamanti, non uscirà più nemmeno un pizzico di materiale utile.

E le nuove miniere? Difficilmente ci saranno nuove scoperte, a meno che non vengano usati metodi illegali per scardinare aree protette del pianeta. Nel caso improbabile che vengano scoperte enormi miniere in luoghi permessi, per approntare una raccolta degna di questo nome ci vorrà un dispendio di energie e di tempo notevole, in particolare per rendere l’investimento vantaggioso.

Ma i diamanti finiranno davvero? Non esattamente: finiranno solo i diamanti a portata d’uomo, cioè a pochi metri dalla superficie sulla quale camminiamo. I minerali che vediamo poi ‘lavorati’ nei gioielli sono stati portati alla luce dai vulcani, prima ancora che dai minatori, grazie alle eruzioni. La maggioranza dei diamanti si trova a centinaia di chilometri sotto la superficie terrestre, impossibili da raggiungere.

Una volta chiusa l’ultima miniera, beate le persone che avranno un diamante a casa: il mercato dell’usato fiorirà e i pezzi rari diventeranno rarissimi. Potrebbero esserci dei clamorosi guadagni da parte di chi si vuole disfare del minerale. Insomma, anche quando un’industria muore c’è qualcuno che può gioire.

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