Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.352,46
    +151,02 (+0,68%)
     
  • Dow Jones

    29.910,37
    +37,90 (+0,13%)
     
  • Nasdaq

    12.205,85
    +111,44 (+0,92%)
     
  • Nikkei 225

    26.644,71
    +107,40 (+0,40%)
     
  • Petrolio

    45,53
    -0,18 (-0,39%)
     
  • BTC-EUR

    14.197,60
    +156,01 (+1,11%)
     
  • CMC Crypto 200

    332,58
    -4,92 (-1,46%)
     
  • Oro

    1.781,90
    -23,60 (-1,31%)
     
  • EUR/USD

    1,1970
    +0,0057 (+0,48%)
     
  • S&P 500

    3.638,35
    +8,70 (+0,24%)
     
  • HANG SENG

    26.894,68
    +75,23 (+0,28%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.527,79
    +16,85 (+0,48%)
     
  • EUR/GBP

    0,8984
    +0,0068 (+0,77%)
     
  • EUR/CHF

    1,0811
    +0,0014 (+0,13%)
     
  • EUR/CAD

    1,5539
    +0,0038 (+0,24%)
     

Tiffany e Lvmh discutono riduzione prezzo per risoluzione controversia su deal

·1 minuto per la lettura
Logo di Tiffany & Co. davanti allo store di Manhattan
Logo di Tiffany & Co. davanti allo store di Manhattan

(Reuters) - Il gioielliere Usa Tiffany e il colosso francese del lusso Lvmh sono in trattative per risolvere la controversia sul takeover da 16 miliardi di dollari, con un prezzo leggermente più basso di quello concordato inizialmente.

Lo hanno riferito delle fonti vicine alla situazione.

Le trattative si basano su una fascia di prezzo di 131-134 dollari per ogni azione Tiffany, contro i precedenti 135 dollari.

Lo scorso mese Tiffany ha fatto causa al proprietario di Louis Vuitton presso un tribunale di Delaware, accusando l'azienda francese di voler bloccare l'accordo e di aver tentato di rinegoziare il deal in maniera inappropriata.

Lvmh ha fatto a sua volta causa all'azienda statunitense accusandola di cattiva gestione della crisi innescata dalla pandemia di Covid-19.

Cnbc aveva già riferito che le due parti erano in trattative indirette per la risoluzione del contenzioso.

Sia Lvmh che Tiffany non hanno immediatamente risposto a una richiesta di commento.

Il titolo Tiffany è in rialzo del 4,5% a 128,40 dollari, dopo che l'azienda ha annunciato ieri di aver ricevuto l'ok da parte della Commissione europea per il completamento dell'accordo, e di aver superato, quindi, tutti gli ostacoli regolamentari.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)