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Tim, tumulto ai vertici complica risposta a offerta Kkr

·2 minuto per la lettura
FILE PHOTO: The TIM logo is seen at its headquarters

di Elvira Pollina e Stephen Jewkes e Pamela Barbaglia

MILANO (Reuters) - Telecom Italia (TIM) sta cercando di redigere una lista di candidati per la posizione di consulenti dell'azienda di telefonia nell'ambito dell'offerta di acquisizione avanzata da dal gruppo statunitense Kkr, mentre le banche si contendono un ruolo all'interno più grande affare di private equity in Europa.

Ma le divisioni all'interno del primo gruppo telefonico italiano stanno rendendo difficile per l'azienda rispondere all'approccio di offerta non vincolante di Kkr, valutato a 33 miliardi di euro, se si considera il debito.

La tensione è ancora alta dopo che una settimana fa alcune frizioni con gli azionisti hanno costretto Luigi Gubitosi a dimettersi dalla carica di amministratore delegato a seguito di uno scontro con il principale investitore del gruppo Vivendi e i membri indipendenti del board.

Tim ha affidato la supervisione delle attività strategiche del gruppo al presidente Salvatore Rossi, istituendo un comitato speciale per studiare l'approccio di acquisizione di Kkr, che è stato reso pubblico il 21 novembre scorso.

Ma il top management resta in un limbo e il CdA è diviso su questioni chiave.

Due persone vicine alla situazione hanno detto che il rappresentanti di Vivendi e altri membri indipendenti stanno spingendo per un rimpasto completo del board dopo che Gubitosi ha rifiutato di dimettersi formalmente dal CdA -- mossa che la scorsa settimana ha impedito al nuovo direttore generale Pietro Labriola di essere nominato Ceo.

"Il comitato si riunirà venerdì per discutere dei possibili consulenti, ma non è chiaro se i colloqui andranno a buon fine, considerati tutti gli sconvolgimenti", ha detto una delle fonti.

Vivendi non ha commentato.

Kkr, che secondo fonti di settore sta lavorando con Citi, Morgan Stanley e JP Morgan, ha detto che qualsiasi accordo è subordinato al sostegno del governo italiano e del CdA di Tim.

"Ma in questo momento non c'è management a Tim e non un piano strategico non esiste più ... come si può valutare un'offerta se non si ha un piano strategico autonomo?

Goldman Sachs, la divisione IMI Corporate and Investment Bank (Cib) di Intesa Sanpaolo e Bank of America erano i nomi in lizza per un possibile ruolo di advisor di Tim prima che Gubitosi si facesse da parte, secondo altre due fonti, che hanno aggiunto però che la situazione è ora incerta.

Anche Rothschild e Lazard si contendono un ruolo nell'affare Telecom, secondo le fonti.

L'offerta non vincolante di Kkr è soggetta inoltre a una due diligence di quattro settimane che avrà bisogno del via libera dell'azienda di telefonia. Finora non è stata convocata nessuna assemblea straordinaria del CdA prima di una riunione di routine prevista per il 17 dicembre.

(((Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Elvira Pollina)

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