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Tira e molla sul Ftse Mib

Fabio Pioli
 

L’indice Ftse Mib (analizzato attraverso il suo future) appare attualmente compresso tra i 19.200 e 18.600 punti, come si può osservare attraverso la Figura 1.

Trattandosi di una compressione assisteremo a una inevitabilmente un’esplosione dei prezzi. Su questo abbiamo pochi subbi. La domanda allora diventa: ma in quale direzione andrà il future?

Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero.

E, soprattutto, sarà una direzione che terrà nel lungo periodo o destinata a finire presto? Sì, perché, se è vero che se si rompessero le resistenze poste, per l’appunto, in area 19.200, si sarebbe probabilmente destinati verso i massimi dell’anno precedentemente segnati di area 19.600 – 19.800 (Figura 2).

Figura 2. Future FtseMib40 – grafico giornaliero.

E' anche vero che il trend di lungo periodo è (e rimane fino ad ora) ribassista, come si evince dalla linea che demarca tale direzionalità disegnata su time-frame mensile (Figura 3). Insomma, a meno di un superamento della citata trendline rimarremo ancora sotto le grinfie dell’Orso (ahinoi di lungo periodo).

Figura 3. Future FtseMib40 – grafico mensile.

Permane quindi prudenza nei confronti del rialzo in quanto un movimento verso l’alto, fino a prova contraria (ossia sino ad un eventuale sforamento della citata linea direzionale), potrebbe rivelarsi una semplice caccia agli stop-loss.

Su cosa può allora concentrarsi la nostra ricerca di acquisti?

Il candidato ideale sembrerebbe il titolo Saes Getters (Londra: 0NIJ.L - notizie) , sia per la semplicità della configurazione di acquisto, sia per la linearità dei possibili obiettivi di rialzo. Il titolo sta infatti infrangendo le sue resistenze di medio periodo (grafico settimanale di Figura 4).

Figura 4. SAES GETTERS – grafico settimanale.

Una chiusura di settimana oltre gli 11,97 euro genererebbe un segnale long che, con stop-loss a 11,13, dovrebbe essere seguito verosimilmente fino ai target di area 13,50.

Deve invece indurre prudenza Fineco Bank.

Su grafico mensile, i prezzi si sono infatti scontrati contro le prime resistenze statiche (Figura 5).

Figura 5. FINECO BANK – grafico mensile.

Una chiusura di mese sotto i minimi del periodo precedente di 5,315 euro, indurrebbe un segnale short con stop-loss a 5,85.

I primi target sono sul supporto dinamico di area 4,92 euro.

Autore: Fabio Pioli Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online