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Titoli azionari europei: la Brexit e il sentiment delle imprese tedesche in primo piano

Bob Mason

Calendario economico:

Mercoledì 18 dicembre 2019

  • PPI tedesco (MoM) (Nov)
  • Ifo Business Climate Index tedesco (Dic)
  • CPI Euro Core (YoY) (Nov) Finale
  • CPI Euro (YoY) (Nov) Finale
  • CPI Euro (MoM) (Nov) Finale

Venerdì 20 dicembre 2019

  • GfK Consumer Climate Tedesco (Gen)
  • Spesa consumatori francese (MoM) (Nov)
  • Fiducia dei consumatori Eurozona (Dic) Prelim

Titoli principali

Le major europee non sono riuscite a farcela per 5 giorni consecutivi di fila, con il DAX30 in calo dello 0,89% per scendere. Dopo un record da lunedì, l’EuroStoxx600 è sceso dello 0,68%, con il CAC40 che ha chiuso la giornata con una perdita dello 0,39%.

La geopolitica è tornata a fuoco martedì, con i piani del primo ministro britannico Johnson di eliminare ogni possibilità di un’estensione del periodo di transizione della Brexit.

Detenendo la maggioranza parlamentare, Johnson sta cercando di modificare il disegno di legge sulla Brexit per impedire qualsiasi estensione oltre il dicembre 2020. Ciò significherebbe che non sarebbe stato concesso altro tempo per completare i negoziati in corso sul commercio, il che potrebbe tradursi in una difficile Brexit.

Secondo l’opinione pubblica, la Gran Bretagna e l’UE avrebbero bisogno di più di un anno per concludere un accordo commerciale.

Le Statistiche

Martedì è stata una giornata tranquilla sul calendario economico dell’Eurozona. Le statistiche chiave erano limitate ai dati commerciali di ottobre dell’Eurozona.

Secondo Eurostat

  • L’eccedenza commerciale dell’Eurozona si è ampliata da € 18,7 miliardi a € 28,0 miliardi, superando di gran lunga una previsione di € 17,0 miliardi.
  • Le esportazioni di merci verso il resto del mondo sono aumentate del 4,1%, su base annua, raggiungendo i 217,9 miliardi di Euro.
  • Le importazioni dal resto del mondo sono diminuite del 3,2%, su base annua, a 189,9 miliardi di Euro.
  • Il commercio all’interno dell’area dell’euro è sceso dell’1,4% a 174,9 miliardi di Euro a ottobre.

Le cifre migliori del previsto non sono riuscite a spostare il quadrante, tuttavia, con i mercati focalizzati sulla politica britannica.

Dagli Stati Uniti

La produzione industriale è cresciuta dell’1,1%, di mese in mese, fornendo supporto mentre le major hanno lottato durante la sessione europea. Gli economisti avevano previsto un aumento dello 0,8%, a seguito di un calo dell’1,3% ad ottobre.

Le major europee sono riuscite a spostarsi in un territorio positivo, troppo brevemente, prima di un ritardo in ritardo…

I Market Movers

Per il DAX: è stata un’altra giornata mista per il settore automobilistico. Volkswagen e BMW sono diminuite rispettivamente dello 0,70% e dell’1,24%. Continental e Daimler sono aumentate rispettivamente dello 0,60% e dello 0,08%.

È stata anche una giornata mista per le banche. Commerzbank è diminuito dello 0,53%, mentre Deutsche Bank ha guadagnato l’1,07%.

Dal CAC, è stata una giornata ribassista per le banche. BNP Paribas è scesa per prima calare, scendendo dello 0,53%. Credit Agricole e Soc Gen hanno registrato perdite più modeste rispettivamente dello 0,19% e 0,02%.

Il settore automobilistico francese ha trovato ulteriore supporto, con Peugeot e Renault in rialzo dello 0,87% e dell’1,29% rispettivamente.

Sull’indice VIX

Il VIX è aumentato dell’1,24% martedì, portando a termine una corsa di 5 giorni consecutivi in rosso. Invertendo parzialmente un calo del 3,88% da lunedì, il VIX ha chiuso la giornata a $ 12,3

Il rialzo è arrivato nonostante le major statunitensi abbiano ottenuto guadagni nel corso della giornata, con un sentimento negativo nei confronti della Brexit che ha fornito supporto.

La giornata di oggi

È un giorno relativamente impegnativo per il calendario economico dell’Eurozona. I dati sulla fiducia delle imprese per dicembre sono dovuti alla Germania in vista dei numeri definitivi di inflazione dell’Eurozona.

Aspettatevi che l’indice Ifo Business Climate avrà il maggiore impatto sulle major europee del giorno.

Dagli Stati Uniti, non ci sono statistiche materiali da influenzare, lasciando le major nelle mani della geopolitica nel corso della giornata.

Sul fronte geopolitico, aspettiamo che le chiacchiere sulla Brexit rimangano concentrate mentre i mercati guardano al calendario del voto parlamentare sull’emendamento della legge sulla Brexit di Johnson…

Nel mercato dei futures, al momento della stesura del presente documento, il DAX30 era in calo di 21 punti, mentre il Dow era in calo di 6 punti.

This article was originally posted on FX Empire

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